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Lunedì 12 febbraio alla Sala Esse bellissima serata con la compagnia “Senza arte né parte” impegnata nella comemdia di Aldo De Benedetti Non ti conosco più, commedia degli anni trenta, interpretata al cinema (1936) da Vittorio De Sica e Nino Viarisio e ancora (1980) da Monica Vitti e Gigi Proietti. Motivi di più per la compagnia di meritare l’applauso del pubblico, confrontandosi con un testo importante affrontato con ironia e senso della misura. Un’opera positiva ancora una volta anche per il nostro Club contribuendo alle nostre iniziative a favore del programma End Polio della Rotary Foundation. Positive anche le recensioni.

Desiderando “un momento di pausa alla vita sempre piena di lavoro e di preoccupazioni più o meno serie” e “per ricordare a tutti noi quanto sia importante la spensieratezza, l’allegria, la musica, il canto e il ballo” il presidente Tonelli ha organizzato – in coincidenza con Giovedì grasso – una riunione concentrata sulla musica.

L’arch. Moravio Martini, al pianoforte e accompagnato dalla voce della figlia Barbara, ha suonato alcuni evergreen della musica leggera e del jazz, secondo un programma coinvolgente che qualcuno non esitato seguire canticchiando, segno che dentro ognuno di noi sta un’anima musicale.

Non è mancato poi un accenno al folclore europeo con la nostra Claudia Cozma che ha cantato e danzato un motivo della tradizione romena, tipico delle feste di matrimonio che nel suo Paese di origine, come in gran parte del mondo latino e mediterraneo, sono allietate dalla musica. Abbiamo così scoperto le abilità di tre simpatici artisti  mentre la schiacciata fiorentina e i cenci  hanno completato il tema carnevalesco.

Il fascino della luce, tra il visibile e l’invisibile, mette a dura prova tutti i nostri sensi fino a rivelare aspetti del carattere e della creatività dell’umanità che – senza luce – nemmeno esisterebbe. L’ing. Luca Piccini ha studiato la luce come fenomeno fisico ma è anche pittore, l’ing. Mario Pini, già tecnico di alto profilo alla Galileo, conosce tutti i segreti dei raggi infrarossi; sono i due relatori che hanno accompagnato la loro analisi, complessa, inevitabilmente, con immagini di sicuro effetto.

Nella penombra della tavernetta del Mediterraneo abbiamo apprezzato il silenzio dei presenti, livello di attenzione massimo e chissà… di qualche idea nuova che la luce protagonista della serata non avrà mancato suscitare.

Il 1° febbraio 2018 alle 19 si è tenuta un'assemblea dei soci con all’ordine del giorno l’individuazione e delegazione di un nostro socio con il compito di partecipare in nome e per conto del club all'assemblea deliberativa richiesta dal Governatore che avrà luogo in Pisa il 3 febbraio 2018 per discutere e votare la modalità di elezione dei Governatori a partire dal 2020/2021 variando il metodo di elezione attualmente formato da una commissione composta dai past governor. Unanimemente l’assemblea (dopo un dibattito sull’argomento sviluppato da Tonelli, Rogantini, Sistini, Cardinale, Cortigiani e altri) ha indicato come delegato Fabio Azzaroli che ha studiato a fondo la questione anche per la rilevanza sulla scelta del Governatore 2020-21 già espressa dal Club nell’assemblea dello scorso 26 ottobre.

Lunedì 5 febbraio alla Sala Esse battesimo del fuoco per le compagnie amatoriali del nostro concorso. Gli Extrafondenti  diretti da Marco Gelli, hanno proposto Sull’Arno d’Argento una recita sulle arie e le battute di Odoardo Spadaro, cantante e uomo di spettacolo che con il suo Bacione a Firenze e mille altre canzoni non dimenticò mai la nostra città in tutta la sua carriera, svoltasi in gran parte all’estero. Recuperarne il patrimonio  musicale e il carattere è un’opera positiva e che è stata apprezzata dal pubblico che ha affollato il teatro contribuendo alle nostre iniziative a favore del programma End Polio della Rotary Foundation. Positive anche le recensioni.

A fianco di Toscana Oggi quest’anno Radio Toscana ha rilanciato l’iniziativa intervistando i protagonisti e inserendo il sabato precedente la recita un ampio servizio nel giornale delle 13. Grande lo sforzo di comunicazione con i profili Facebook e Twitter già in movimento. Il ricavato delle offerte die presenti (dedotte le spese e quanto dovuto alla SIAE) verrà devoluto alla Rotary Foundation per la lotta alla polio. Superato, con gli incassi dello scorso anno, ampiamente il traguardo dei 25.000,00 euro donati in questi otto anni al progetto, il Firenze Est riaccoglie compagnie teatrali amatoriali, tutte diverse ma comunque sempre bravissime, nella speranza di incrementare l’impegno per End Polio Now.

Posto unico - Ingresso libero con offerta - Ricordiamo che alla Sala Esse c’è un parcheggio ampio e gratuito. Per info e prenotazioni: 348 7880448 - 055 295373 -
www.facebook.com/teatrotary - twitter #teatrotary2018 .

Nell’anno del cinquantenario ripercorriamo, in due semplici riunioni, la storia del nostro club con l’intento di creare maggiore consapevolezza su quanto accaduto perché si arrivasse fino ai giorni nostri. Ha meravigliato i presenti che solo quattro persone, tra l’altro quasi tutte presenti, avessero votato a favore dell’ammissione delle prime socie nel 1993. Venticinque anni dopo è del tutto ovvio per chiunque che nel Rotary ci siano soci di sesso femminile. E d’altra parte l’esempio è servito anche a meglio conoscere l’azione innovativa del nostro fondatore, l’avv. Lamberto Ariani, primo presidente e finora unico governatore uscito dal nostro Club. Luigi Cobisi  che ne è stato allievo, ha ripercorso la vicenda della fondazione del secondo club cittadino, avvenuta a oltre 40 anni dalla fondazione del primo. L’accelerazione che il Rotary cittadino si impose nel 1968 si accompagnò alla formazione dei primi Rotaract, sui quali ha riferito Giancarlo Taddei Elmi  assistito da documenti storici che ci hanno riportato a quegli incontri, apparentemente controcorrente rispetto al ’68 politico ma che egli ha giustamente considerato rivoluzionari per la crescita di una generazione che usciva da ambiti ristretti, dominati da regole rigide.