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Anche quest’anno è stato con un tweet che @teatrotary ha annunciato i vincitori della rassegna-concorso di teatro amatoriale, organizzata dal nostro Club a favore del progetto End Polio Now della Rotary Foundation. La nona edizione, che ha messo in concorso tre compagnie riservando la serata finale alla vincitrice dell’anno passato (“I MALANDRA”) è stata vinta da “GLI EXTRAFONDENTI”  guidati dall’autore e regista Marco Gelli, che si erano esibiti lo scorso 5 febbraio con una commedia sulla vita e le canzoni di Spadaro, precedendo di pochissimo la Compagnia “S.A.n.P. Senza arte né Parte”. Terzi “I CURANDAI”.

Lunedì 12 febbraio alla Sala Esse bellissima serata con la compagnia “Senza arte né parte” impegnata nella comemdia di Aldo De Benedetti Non ti conosco più, commedia degli anni trenta, interpretata al cinema (1936) da Vittorio De Sica e Nino Viarisio e ancora (1980) da Monica Vitti e Gigi Proietti. Motivi di più per la compagnia di meritare l’applauso del pubblico, confrontandosi con un testo importante affrontato con ironia e senso della misura. Un’opera positiva ancora una volta anche per il nostro Club contribuendo alle nostre iniziative a favore del programma End Polio della Rotary Foundation. Positive anche le recensioni.

In durissima competizione col Montalbano televisivo, lunedì 19 febbraio alla Sala Esse nuova simpatica serata con la compagnia “I Curandai” impegnata nella commedia di Osanda Milani Le Cure, scene di vita di quartiere che da una sartoria espone alcuni personaggi sconclusionati della Firenze del dopoguerra. Nella foto il ringraziamento al pubblico a fine serata. Un pubblico sempre attento e pronto al voto giacché lunedì 26 saranno noti i risultati del concorso per le compagnie in gara e rivedremo i vincitori dello scorso anno I Malandra, in La dame de Chez Maxim, di Georges Feydeau.
Sul palco questa sera anche il nostro P.P.S. Fabio Azzaroli che ha invitato i presenti a continuare il sostegno all’iniziativa End Polio Now per superare il traguardo dei 25.000,00 euro donati in questi otto anni durante i quali il Firenze Est ha continuato ad accogliere compagnie teatrali amatoriali, tutti uniti nello scopo dell’iniziativa.

A fianco di Toscana Oggi e de La Nazione quest’anno Radio Toscana ha rilanciato l’iniziativa intervistando i protagonisti e inserendo il sabato precedente la recita un ampio servizio nel giornale delle 13. Un giornalista sarà con noi alla serata finale per completare il quadro di una comunicazione senza precedenti proseguita sui profili Facebook e Twitter creati appositamente.

Anche per il 26: posto unico - ingresso libero con offerta - Ricordiamo che alla Sala Esse c’è un parcheggio ampio e gratuito.

Per info e prenotazioni: 348 7880448 - 055 295373 - www.facebook.com/teatrotary - twitter #teatrotary2018 .

Un grazie particolare ai soci presenti in sala: Antich – Azzaroli – Cobisi – Cozma – Cigliana – Ermini – Manetti – Minucci – Sistini – Ferraro – Giuliattini – Fabrizio Fantini con consorti e amici.

Il fascino della luce, tra il visibile e l’invisibile, mette a dura prova tutti i nostri sensi fino a rivelare aspetti del carattere e della creatività dell’umanità che – senza luce – nemmeno esisterebbe. L’ing. Luca Piccini ha studiato la luce come fenomeno fisico ma è anche pittore, l’ing. Mario Pini, già tecnico di alto profilo alla Galileo, conosce tutti i segreti dei raggi infrarossi; sono i due relatori che hanno accompagnato la loro analisi, complessa, inevitabilmente, con immagini di sicuro effetto.

Nella penombra della tavernetta del Mediterraneo abbiamo apprezzato il silenzio dei presenti, livello di attenzione massimo e chissà… di qualche idea nuova che la luce protagonista della serata non avrà mancato suscitare.

La seconda serata dedicata alla storia del Club ha ripercorso le esperienze in campo internazionale che il Firenze Est ha realizzato nel corso degli anni. Ad un intervento introduttivo del past-president Luigi Cobisi, che pubblichiamo i ntegralmente di seguito, ha fatto seguito una serie di testimonianze coordinate da Marco Minucci.

Il prof. R. Cigliana ha ricordato – non senza emozione – la costruzione di una scuola in Madagascar realizzata nell’ambito di un piano d’azione triennale cui i suoi colleghi delle annate precedente e seguente (Minucci e Fossi) contribuirono in una collaborazione tra presidenti che ha pochi precedenti mentre sul posto il geologo dott. A. Pistolesi, allora nostro socio, guidava i lavori, tutti realizzati con manodopera e materiali acquistati in loco. Alla costruzione della scuola parteciparono anche i club contatto della Quadrangolare, rendendo ancor più internazionale l’iniziativa.

Ha quindi preso la parola G. Rogantini che proprio dell’atmosfera delle Quadrangolari ha sottolineato lo sviluppo di relazioni durature e la comprensione reciproca al di là di lingue ed esperienze diverse.

Infine Sandra Manetti (in sostituzione di Giuliano Sistini, all’ultimo trattenuto a casa da una fastidiosa influenza) ha mostrato con molte foto le caratteristiche dei congressi internazionali, occasioni in cui il Rotary diventa realmente multicolore in una positiva contaminazione tra proposte, persone e ideali.

Lunedì 5 febbraio alla Sala Esse battesimo del fuoco per le compagnie amatoriali del nostro concorso. Gli Extrafondenti  diretti da Marco Gelli, hanno proposto Sull’Arno d’Argento una recita sulle arie e le battute di Odoardo Spadaro, cantante e uomo di spettacolo che con il suo Bacione a Firenze e mille altre canzoni non dimenticò mai la nostra città in tutta la sua carriera, svoltasi in gran parte all’estero. Recuperarne il patrimonio  musicale e il carattere è un’opera positiva e che è stata apprezzata dal pubblico che ha affollato il teatro contribuendo alle nostre iniziative a favore del programma End Polio della Rotary Foundation. Positive anche le recensioni.

A fianco di Toscana Oggi quest’anno Radio Toscana ha rilanciato l’iniziativa intervistando i protagonisti e inserendo il sabato precedente la recita un ampio servizio nel giornale delle 13. Grande lo sforzo di comunicazione con i profili Facebook e Twitter già in movimento. Il ricavato delle offerte die presenti (dedotte le spese e quanto dovuto alla SIAE) verrà devoluto alla Rotary Foundation per la lotta alla polio. Superato, con gli incassi dello scorso anno, ampiamente il traguardo dei 25.000,00 euro donati in questi otto anni al progetto, il Firenze Est riaccoglie compagnie teatrali amatoriali, tutte diverse ma comunque sempre bravissime, nella speranza di incrementare l’impegno per End Polio Now.

Posto unico - Ingresso libero con offerta - Ricordiamo che alla Sala Esse c’è un parcheggio ampio e gratuito. Per info e prenotazioni: 348 7880448 - 055 295373 -
www.facebook.com/teatrotary - twitter #teatrotary2018 .