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Affidata all’entusiasmo di Sandra Manetti, la presentazione della decima edizione di Teatrotary si è accompagnata all’invito del regista della compagnia i Malandra Luca Messeri  rotariano del Valdisieve, a vedere nel teatro amatoriale il più vero esempio di teatro e un importante motore di cultura.
Come ha ricordato Sandra, la nostra rassegna di teatro amatoriale con raccolta fondi a favore del programma End Polio Now della Rotary Foundation si allarga quest’anno da febbraio ad aprile. Sarà un’edizione doppia, quella del 2019, perché 7 delle 9 compagnie vincitrici delle edizioni precedenti hanno accettato di tornare sul palco e rimettersi in gioco. Cosa e come sarà cambiato in ognuno di questi straordinari gruppi di attori toscani? Lo scopriremo ogni lunedì dal 4 febbraio all’8 aprile.

In una delle più belle piazze fiorentine, il Palazzo Bartolini Salimbeni, costruito nel 1520 da Baccio d’Agnolo, ospita da pochi mesi la Collezione che il gallerista Roberto Casamonti ha dedicato all’arte del Novecento. Il corpo completo dei dipinti e delle sculture copre un arco cronologico che, dai primi anni del secolo passato arriva sino ai nostri giorni, con attenzione sia all’arte italiana che internazionale. La visita guidata è resa possibile da un’associazione culturale appositamente costituita per gestire e animare il museo, che i nostri soci hanno visitato oggi guidati dalla bravissima Valentina Calamandrei

L’Assemblea dei Soci ha proceduto alla elezione del presidente A.R. 2020/2021 e all’elezione del Consiglio direttivo A.R. 2019/2020. Nelle foto (LC) di questa pagina la commissione elettorale (Cigliana, Miglietta, Piscitelli, Diana) e il momento della proclamazione dei risultati, affidata al presidente Fantini con l’assistenza del segretario Piscitelli.
Presenti 33 soci di persona e 5 per delega, Presidente 2020/2021 è stato eletto il rag. Simone Martini, 50 anni, commercialista, delegato ANT a Firenze, PHF che ha ottenuto 34 voti. Tre schede sono risultate bianche, un voto è andato all’amico Penco.
Il consiglio direttivo dell’anno rotariano 2019/2020, che sarà presieduto da Stefano Selleri, sarà composto da:
- Letizia Cardinale (vice-presidente, 33 voti)
- Lorenzo De Santi (segretario, 37 voti)
- Domenico Ferraro (tesoriere, 37 voti)
e dai consiglieri Fabio Azzaroli (36 voti) Guido Bencistà (34 voti) Enrico Fantini (38 voti) Tommaso Migliori (33 voti) Marco Minucci (36 voti) Michele Reali (35 voti) Giuseppe Rogantini Picco (34 voti). Hanno altresì ottenuto voti gli amici Penco, Diana, Fossi e Paolillo.

A tutti gli eletti gli auguri di buon lavoro.

Nelle intenzioni del presidente Fantini  l’invito al PDG Minguzzi si colloca tra le opportunità di “parlare della nostra associazione, dei valori che portiamo avanti, delle prospettive che il Rotary International delinea per i prossimi anni” con una personalità di lungo corso rotariano, Past Governor del Distretto 2070, storico organizzatore del RYLA. E Minguzzi non ha mancato l’obiettivo trattando principalmente dei principi etici che un rotariano dovrebbe seguire.

Per il nostro relatore è importante sottolineare la differenza tra principi morali, che sono oggettivi e non dipendono da alcuna scelta, e principi etici, che viceversa sono soggettivi. Egli vede infatti nell’etica né un principio assoluto e tantomeno universale ma una conseguenza, forse un presupposto, del ruolo che una persona svolge nell'ambito della società. Il rotariano dovrebbe seguire nelle proprie scelte i quattro principi di fondo, che altro non sono che le risposte alla nota Prova delle quattro domande: "principio di verità, principio di giustizia, principio di lealtà, principio di solidarietà".

Soffermandosi su quest'ultimo, il PDG I.G. Minguzzi ha ricordato che non la si può esercitare solo dal punto di vista finanziario ma anche e soprattutto personalmente, affinché ognuno utilizzi e metta a servizio degli altri le proprie peculiarità, collaborando con gli altri soci al fine di raggiungere uno scopo comune. Guardando al passato e cercando uno punto per il futuro, Minguzzi ha ricordato come si viva in un cambiamento continuo, ciascuno a modo proprio, in funzione del proprio carattere e delle proprie inclinazioni e con diversi esempi ha messo in luce le differenti attitudini che posano far crescere l’amicizia, poiché è frequente che il lavoro di squadra e in amicizia faccia raggiungere risultati insperati e come anche il contributo dell'ultimo di noi possa essere determinante nel raggiungimento degli scopi rotariani.

Nel dibattito sono intervenuti Fossi, Presidente del nostro Club nell'annata in cui il relatore fu Governatore dell'allora distretto 2070, Azzaroli, Taddei Elmi e Queirolo (ospite dell’amico Bartoli e socio del R.C. a New York). –

Dai tempi più antichi tutti sanno quanto risultano salutari le acque termali, sia per la prevenzione e cura di alcune malattie, sia nell’ottica oggi sempre più importante di conservare la bellezza e mantenersi giovani. E Porretta è uno dei luoghi storici del termalismo italiano, come ha illustrato il dott. Mitrotta ricordando il tempo d’oro della ferrovia, la prima che attraversò l’Appennino unendo il Nord Italia a Roma. Il mondo delle terme ha intanto subito un profondo cambiamento, passando da una richiesta da parte di una utenza prettamente medica ad una domanda molto più turistica, che ha fatto perdere di vista le proprietà delle acque termali. Ciò rischia di valorizzare solo l’aspetto alberghiero e ricettivo a discapito di quello legato ai trattamenti e spesso generalizzando gli stessi, senza tener conto delle diverse caratteristiche delle acque termali.

Ogni sito infatti ha delle peculiarità che lo differenziano dagli altri, rendendolo adatto alla cura d i patologie diverse, come dimostra l’autentica ricchezza termale del nostro Paese. Le Terme di Porretta, puntando sullo studio e la ricerca al fine di sfruttare al meglio il potenziale delle proprie acque, ha raggiunto alcune specializzazioni di rilievo, tra cui la fibromi algia. Nel dibattito gli amici Zerauschek, Tonelli, Spagli e il suo ospite dott. Pasquale Boccieri, impegnato in un Master sull’argomento, hanno animato una conversazione vivace. E’ toccato invece a Sara Ermini ritornare sulla qualità dell’offerta alberghiera delle Terme di Porretta.

A tutti il dott. Mitrotta ha risposto con competenza concludendo con l’invito a vedere di persona. Ha poi consegnato al Presidente Fantini una targa appositamente realizzata in ricordo di questa serata

Marco Marchettoni, schietto, emozionato, entusiasta, ha offerto ai presenti uno sguardo alle molteplici applicazioni del laser nell’arte del taglio di oggetti, accessori, prodotti di ogni genere. Non c’è un settore in cui la tecnologia, della quale il nostro relatore si è impadronito in oltre 30 anni di esperienza sul campo, non sia applicabile e questo permette ad un’azienda specializzata di proporre i propri servizi a tutto il mondo produttivo, in un ambiente di forte concorrenza, anche tecnologica nel quale tuttavia la nostra regione eccelle abbinando la produzione e l’applicazione del laser ai settori trainanti della propria economia, tra i qu ali, come ha sottolineato Marco, quello della moda e dei suoi numerosi accessori. Interventi, tra gli altri, nel prosieguo di conversazione, degli amici Fantini, Tonelli, Belloni, Rogantini.