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La prima riunione tutta in presenza da molto tempo ha riservato una ampia partecipazione e spazio per ritrovarsi, all’aperto, in un’atmosfera festosa, allietata dall’ingresso di due nuovi soci, che hanno proposto storie rotariane molto diverse e interessanti. Giuseppe Ferraro ha cercato il Rotary attraverso la sede centrale di Evanston ed è stato indirizzato a noi attraverso Giovanni Petrocchi, quale istruttore di club; Claudia Caluori è stata invece borsista della pace del R.I. e nostra inviata al RYLA internazionale. Socio presentatore Federico Antich.

Entrambi i nuovi soci hanno esperienze di lavoro lontano dalla loro terra. Giuseppe, siciliano, ha risalito l’Italia; Claudia, romana, ha trovato a Firenze una base per girare il mondo. Benvenuti di cuore a entrambi.

L’anno 2019-2020, ha detto il presidente uscente Simone Martini, non è stato come lo speravamo ma non di meno ha visto molte attività, che ha brevemente ricordato nel suo discorso conclusosi con l’iniziativa di venti assegni di solidarietà che il Club ha destinato a fine anno ad altrettante famiglie fiorentine tramite i servizi sociali del Comune. Ci sono state meno riunioni tradizionali ma l’attività non si è mai fermata intervenendo in molti ambiti, la scuola per esempio, dove a fianco dell’impegno per l’insegnamento in ospedale, sostenuto con altri Club, è stato in questi ultimi giorni assegnato il Premio Squarci nel’ambito del campionato di giornalismo.

Gianluigi Giuliattini ha ricevuto le insegne presidenziali rinviando ad una prossima riunione l’esame del programma e augurandosi con ottimismo un’annata di autentica ripresa. Presente da Wiesbaden Rheingau il dott. Michael Germann, che ha rivolto un messaggio del suo presidente al nostro Club in vista della prossima quadrangolare, sperabilmente a Parigi nel maggio 2022. Un messaggio è giunto anche dalla DG uscente, la nostra Letizia Cardinale, che ha completato un anno complicato con coraggio e dedizione

Nella prima riunione quasi normale, l’amico Fabio Azzaroli ha presentato le modifiche a statuto e regolamento resesi necessarie per i cambiamenti introdotti nelle regole dal R.I. . Il lavoro di raccordo così svolto ha ottenuto la approvazione unanime dopo ampia discussione nella quale tutti i punti sono stati descritti nella speranza che la ripresa delle riunioni in presenza sia ulteriormente spinta dalle iniziative, anche regolamentari, per la modernizzazione e attualizzazione del Rotary.

Si è trasferito nei quattro lunedì di luglio il XII Teatrotary, rassegna di compagnie amatoriali che rappresentò lo scorso anno l’ultima grande azione in presenza del nostro Club. Quest’anno, per prudenza tutte le rappresentazioni si svolgono d’estate e all’aperto, a Villa Arrivabene, sede del Quartiere 2, col quale è in corso una proficua collaborazione. Il bollettino (straordinario e ultimo del 2020-2021) vi presenta tutti gli appuntamenti prima che si possa nuovamente dire senza paura “ci vediamo a teatro”!

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Il 19 luglio 2021 la compagnia ACQUA IN BOCCA  rappresenta "Trippa e poesia…" di Massimo Beni.

La compagnia ha partecipato l'anno scorso con Mannaggiaffeisbucc! . In Trippa e poesia, regia di Gianluca Truppa, si suppone che la vita dei trippai di Firenze non sempre scorre tranquilla, soprattutto quando c’è di mezzo una vena poetica ed una famiglia che di questa vena non ne vuol proprio sapere. E per di più c’è una “Marchesa” senza scrupoli disposta a tutto pur di avere in mano una licenza di trippaio, che vale oro. E infine c’è di mezzo un marchesino e la figlia del trippaio, che di tutto ciò non ne vogliono sapere, avendo scoperto d’esser fatti l’uno per l’altra, e viceversa.

Fra equivoci, consigli gastronomici ed altre facezie, latrama si dipana verso un finale a sorpresa.

La Compagnia teatrale “AcquainBocca” è una compagnia amatoriale che nasce a Firenze nel 2010 da un gruppo di amici, cantanti, ballerini e attori che hanno deciso di mettere le proprie capacità individuali, il proprio talento ed entusiasmo al servizio della compagnia creata e guidata dal “mister” Gianluca Truppa per dar vita a generi diversi di spettacolo.

Di fronte alla tragedia che il popolo indiano sta soffrendo, il R.I. ha invitato i club di tutto il mondo ad intervenire concretamente.

Di questo il Firenze Est ha informato gli amici della Quadrangolare già lo scorso 14 maggio, trovando piena comprensione, anche per il desiderio comune di aiutare l'India al di là del progetto Ladakh per ora fermo per la situazione della pandemia. Dall'assistente del governatore del Distretto 3070 e rotariano del Club di Manali Shamsher Singh con cui siamo in contatto per la realizzazione del progetto è giunta una richiesta di aiuto per un loro progetto di aiuto immediato alla sanità locale.

Manali è la città accesso al Ladakh cui facciano riferimento per il nostro progetto. E’ così che, sentite le commissioni di interesse, il Club ha deciso di inviare un importo di Euro 2.000 traendolo dal fondo integrativo che il presidente a.r. 2019-2020 Stefano Selleri, che condivide questa iniziativa, ha aggiunto rispetto a quanto già accantonato dal predecessore Fabrizio Fantini insieme con i Club della Quadrangolare di Parigi, Bruxelles e Wiesbaden.

Come riferisce il quotidiano indiano The Tribune il Rotary Club, Manali installerà un impianto di generazione di ossigeno nel Lady Willingdon Hospital di Manali. Il club in associazione con Air Himalayas e MakeMyTrip Foundation, ha anche lanciato una banca di ossigeno gratuita a Manali per aiutare le persone durante la crisi di Covid-19. Purtroppo il R.I. non ha potuto accogliere il Global Grant lanciato per l’occasione, richiedendo anche da parte nostra un ulteriore impegno.

Dopo due anni di didattica a distanza e spazi da riconquistare in sicurezza, la festa dei giovani artisti del Liceo di Porta Romana ha portato, all’aperto come ancora si conviene, la gioia di sostenere attivamente la preparazione di artigiani ed artisti del futuro che tuttavia, come dimostrano i loro lavori, sono già ben incamminati. Dar loro la possibilità di esprimersi è così un vero servizio alla comunità. Paolo Penco e il presidente Martini con la dirigente Laura Lozzi hanno discusso di abilità ed obiettivi dei giovani artisti ai quali sono stati assegnati i premi e contributi decisi dalla giuria rappresentata da Cristina Acidini, autentica campionessa di quest’epoca tanto complicata ma che sempre, coi giovani, guarda avanti

Ci sono varie forme di amare il teatro, una è senz’altro quella di realizzare costumi e accessori di scena, in uno sforzo di fantasia che tuttavia non può tradire lo spirito dell’autore. Davanti a La donna volubile di Goldoni, rappresentata alla Pergola, Riccardo Penco ha affrontato il tema dei gioielli che nel XVIII secolo i personaggi avrebbero potuto indossare, riproducendone, con opportune innovazioni, le forme e i colori.

Ritroviamo così il Moretto veneziano, una spilla che ancor oggi, anche in una versione fiumana, viene realizzata dagli orafi dell’arco settentrionale dell’Adriatico e collane ed orecchini, taluni molto appariscenti, adatti ai decolleté dei costumi settecenteschi