anno 2023 2024      

 

Con l'obiettivo di aiutare una persona o un gruppo di persone ad acquisire una maggiore consapevolezza e responsabilità, il coaching si è affermato specialmente in imprese strutturate in una realtà dove, quasi per obbligo, si deve essere sempre al massimo.

Il dott. Fida (Napoli, 1965) aggiunge dalla sua esperienza un’analisi più ampia della conoscenza di sé che mira a percepire le cose al di là delle proprie ordinarie sensibilità. Entra in questo contesto il mito rivisitato in chiave evidentemente individuale. Così la conversazione è iniziata con una domanda: se poteste, vorreste davvero conoscere il vostro futuro? Da qui una carrellata nel mondo dell'arte divinatoria partendo dalla figura dei maghi e del famosissimo oracolo di Delfi, La Pizia, che ha "divinato" per secoli cadendo in uno stato di trance, dovuto probabilmente alle caratteristiche del luogo dove si trovava, interessato ad fuoriuscite di gas. L’arte divinatoria (intesa come capacità di parlare con le divinità, non come previsione del futuro) è un modo di conoscere meglio se stessi, attraverso i presagi (omina) e le mantiche (da man, oracolo) da cui anche la mania, intesa in senso positivo citando la frase di Platone "I beni più grandi ci sono elargiti per mezzo di una mania che è un dono divino".

Proiettando il tarocco della Temperanza in varie rappresentazioni, compresa una realizzata da Salvador Dalì, Fida si è poi avvicinato al tema dei simboli, sottolineando che segno si distingue da un simbolo per la sua interpretazione, che può essere molteplice. Il relatore ha insistito più volte sulla differenza tra la figura del tarologo e quella del cartomante, citando ancora una volta un greco antico, Eraclito, per il quale "il tempo è un fanciullo che gioca gettando i dadi sulla tavola, il regno di un fanciullo".

Così ha concluso riproponendo la sua domanda iniziale: se davvero volessimo conoscere il nostro futuro qualora fosse possibile, forse, come l’oracolo, dovremmo guardarci allo specchio.

Dibattito intenso con domande di Spagli, Cigliana (felice per le numerose citazioni greche) Taddei Elmi, Azzaroli, Virginia Fortunati del Rotaract e dell’ospite Francesca Tatini, preparatissima ricercatrice del CNR.

La celeberrima L’importanza di chiamarsi Ernest di Oscar Wilde il 12 è stata interpetata magistralmente dai Pizzichi di sale.

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Ricordiamo che l’ingresso è a offerta libera, destinata alla Polioplus, alla quale in Rotary Firenze Est ha contribuito in maniera importante grazie alle rassegne teatrali di questi anni. I fondi raccolti saranno destinati,oltre che al Programma Polio Plus, per l’acquisto di un defibrillatore per il Teatro che ci ospita con il quale abbiamo avviato una proficua collaborazione.Come sempre fondamentale l’apporto dei soci.

I ragazzi del “Gruppo Act-Able” sono stati i protagonisti della serata con IN VOLO, uno spettacolo i ragazzi con disabilità, guidati dai formatori di Soccorso Clown, hanno raggiunto ottimi livelli espressivi, applauditissimi. Nella foto con la presidente Manetti, esultanza sul palco.I ragazzi del “Gruppo Act-Able” sono stati i protagonisti della serata con IN VOLO, uno spettacolo i ragazzi con disabilità, guidati dai formatori di Soccorso Clown, hanno raggiunto ottimi livelli espressivi, applauditissimi.

 

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Oltre allo spettacolo e al vincitore della rassegna, la serata ha offerto l’opportunità di due approfondimenti. In primo luogo è stato possibile donare un defibrillatore al Teatri Le Laudi in memoria di Luca Messeri, indimenticabile animatore della compagnia I Malandra, più volte con noi al Teatrotary.

Luca, che era socio del RC Valdisieve, è il secondo da sinistra accanto al nostro Giuliano Sistini nella foto della serata finale del 2017 vinta dalla sua compagnia

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Qui sotto la consegna del defibrillatore al direttore amministrativo del teatro Stefano Rossi con la presidente del club e la signora Laura Messeri.

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Il sostegno alla lotta alla polio è stato illustrato da Margherita Parisi del nostro Rotaract e da suo padre Andrea Parisi del Rotary E-Club del Distretto 2071 che hanno agito in Asia come vaccinatori

Poi la premiazione delle compagnie che si sono esibite nelle tre serate trascorse, con la consegna al vincitore del primo Trofeo “TeatRotary“ realizzato dal nostro socio Marco Marchettoni con le maschere felice e infelice del teatro classico.

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Il Primo Premio è andato alla Martinicca di Piazzano che ha partecipato con la commedia ‘’Basta che sian di fori’’.

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La raccolta fondi per la campagna contro al polio ha raggiunto 4.000 euro che dedotte alcune inevitabili spese di legge daranno luogo a una donazione alla Fondazione Rotary come già negli anni passati. Grazie a tutti quanti, generosamente e e in molti casi anonimamente hanno sostenuto l’iniziativa.

 

Alla serata finale di Teatrotary, lunedì scorso, è stata letta una poesia opera della tredicenne Erinda che l’ha letta sul palco prima dello spettacolo. 

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Il 19 sono saliti in scena gli Smemorati del Ruah, più volte applauduti nella nostra rassegna e intervenuti col Vedovo Allegro. Buona la presenza del pubblico con molti applausi.

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Ricordiamo che l’ingresso è a offerta libera, destinata alla Polioplus, alla quale in Rotary Firenze Est ha contribuito in maniera importante grazie alle rassegne teatrali di questi anni. I fondi raccolti saranno destinati,oltre che al Programma Polio Plus, per l’acquisto di un defibrillatore per il Teatro che ci ospita con il quale abbiamo avviato una proficua collaborazione.Come sempre fondamentale l’apporto dei soci.

All’organizzazione Leonardo Tulini, Marco Marchettoni, Emanuele Bartoli, Marco Minucci che hanno sostenuto la presidente Sandra Manetti insieme con il presentatore Tommaso Bellucci e il grande mago Kevin Donvito che nella serata del 19 ha superato sé stesso con l’imitazione del cronometro.

Lunedì 26 serata finale con i ragazzi del “Gruppo Act-Able”. Tutti a teatro!

OBIETTIVO NUTRIZIONE E ALFABETIZZAZIONE

IL ROTARY ALIMENTA IL SAPERE

SABATO 23 MARZO 2024 ORE 10,45

Sala Ruah - Chiesa della Pentecoste

Viale delle Arti - Bagno a Ripoli (FI)

17 CLUB ROTARY E IL DISTRETTO ROTARY 2071 (TOSCANA)

INSIEME PER ACQUISTARE, CONFEZIONARE E DONARE PASTI COMPLETI E NUTRIENTI E PER PROMUOVERE LA SCOLARIZZAZIONE DEI BAMBINI DEI PAESI IN EMERGENZA UMANITARIA

INSIEME PER GARANTIRE IL DIRITTO ALL’ISTRUZIONE E AD UNA CRESCITA SANA

INSIEME PER OFFRIRE AI BAMBINI E ALLA LORO COMUNITA’ LA POSSIBILITÀ DI COSTRUIRSI UN FUTURO MIGLIORE.

Il 23 marzo 2024 100 volontari rotariani e rotaractiani assembleranno 5 semplici ingredienti (riso, soia, verdure disidratate, vitamine e sali minerali) producendo e successivamente distribuendo, in collaborazione con RISE AGAINST HUNGER ITALIA, 20.000 razioni di cibo per sfamare per un anno 100 bambini delle scuole dei paesi in emergenza umanitaria.

Donare pasti completi e nutrienti a scuola è un modo per promuovere la scolarizzazione, per garantire il diritto all’istruzione e ad una crescita sana e per offrire a milioni di bambini la possibilità di costruirsi un futuro migliore.

 

ROTARY CLUB PROMOTORI E PARTECIPANTI

CON IL PATROCINIO DEL ROTARY DISTRETTO 2071

 

R.C. FIRENZE - R.C. PRATO - R.C. FIRENZE EST - R.C. FIRENZE SUD - R.C. FIRENZE NORD - R.C. FIRENZE OVEST - R.C. FIESOLE - R.C. FIRENZE BRUNELLESCHI - R.C. PRATO FILIPPO LIPPI - R.C. FIRENZE CERTOSA - R.C. FIRENZE LORENZO IL MAGNIFICO - R.C. FIRENZE VALDISIEVE - R.C. SAN CASCIANO-CHIANTI - R.C. SCANDICCI - R.C. FIRENZE “AMERIGO VESPUCCI” - R. E-CLUB DISTRETTO 2071 - R.C. BAGNO A RIPOLI

PROGRAMMA

08,30 - 10,30 – Allestimento sala e arrivo materiali da RISE

10,45 - 11,15 – Accoglienza volontari

11.15 - 11,30 – Presentazione del progetto

11.30 - 13,00 – Confezionamento pasti

13.00 - 13,30 – Chiusura della manifestazione

13,30 - 14,00 – Disallestimento

Segue pranzo

 

Partecipazione aperta ai soci dei Club partecipanti e ai volontari del Distretto con PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA tramite Segreterie di Club

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Nel 150° anniversario della nascita dell’inventore:nel 150° anniversario della nascita dell’inventore:Conferenza Stampa di Guglielmo Marconi - la sua vita, le invenzioni; i rotariani domandano

Ricorrendo la Giornata Mondiale della Radio e avvicinandosi il 150° della nascita di Marconi, nel mese del Teatrotary, eccoci in una rappresentazione tutta nostra. La riunione, decisamente innovativa, è stata infatti interamente animata dai soci. Luigi Cobisi, autore ed attore per l’occasione, ha interpretato l’inventore della radio rispondendo alle domande dei rotariani, una decina e della giornalista Sabina Ferioli, guidati dall’inflessibile Giovanni Squarci nel ruolo di sé stesso, l’addetto stampa.

Le domande ammesse, tutte molto belle, alcune simpaticissime, nell’ordine sono venute da Sandra Manetti, presidente del Club; Sabina Ferioli, direttrice di Radio Toscana; Stefano Selleri, Marco Minucci, Rodolfo Cigliana, Luca Banti, Massimo Mazzoni, Fabio Azzaroli, Giuliano Sistini, Federico Antich, Pietro Massimo Spagli. Se l’inventore potesse dare un premio, lo vincerebbe Fabio Azzaroli con la vicenda un giovane Marconi ipoteticamente in collegamento con Firenze da una montagna… franata.

Importante è sottolineare che Luigi non ha usato le sue parole ma quelle dell’inventore, cui invece i rotariani si sono rivolti ciascuno con la propria visione in piena libertà. Per questo le domande erano state vagliate prima in modo da dare al nostro Marconi la possibilità di rispondere con parole realmente attribuitegli in testi noti.Se sia andata bene lo diranno i nostri lettori. Il Bollettino può solo riportare la soddisfazione del redattore. A tutti grazie di cuore