Dott. Alessandro Mazzei, Direttore Autorità Idrica Toscana
Il Clima diventa estremo, con alluvioni e siccità sempre più frequenti. A causa del riscaldamento globale il 2024, in generale, è stato l’anno più caldo dalla rivoluzione industriale, anche in Toscana è stato l’anno più caldo dagli anni cinquanta. L’effetto più rilevante è il riscaldamento del mare. Più evaporazione, umidità e quindi energia che si scarica con piogge intense, ma che in base alle condizioni climatiche, in alcune zone, non arriva a formare piogge.
Alluvioni e siccità vanno quindi di pari passo. Nella nostra regione ci sono più di 36mila chilometri di rete idrica da preservare e mantenere efficienti. L’acqua, bene primario e gratuito è la nostra risorsa più preziosa.
Per preservarla, in Toscana ci impegniamo con investimenti e opere come dissalatori, bacini, manutenzione. L’obiettivo è rendere il sistema sempre più resiliente per fronteggiare gli effetti della crisi climatica.