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Il Firenze Est ha celebrato con una conviviale molto partecipata il suo anniversario. La data prescelta è coincisa con il primo giorno di primavera e con la speranza di un nuovo inizio.

Il past-president prof. Ernesto Failla ha condotto la sua analisi su due chiavi di lettura; una oggettiva, fatta di risultati e programmi elettorali; l’altra, soggettiva, ha messo in luce la sua esperienza di elettore attento, che ha partecipato a tutte le votazioni dal 1948 ad oggi.

Il Bollettino del Firenze Est accompagna settimanalmente le nostre riunioni da 700 numeri. E’ un risultato importante che rappresenta la continuità di 45 anni di attività sotto la direzione di Lamberto Ariani, Fulvio Apollonio, Francesco Chiostri e, dal 1994, Luigi Cobisi.

E’ stata soprattutto l’azione verso i giovani a occupare il governatore e gli amici intervenuti nella riunione del pomeriggio con il Consiglio, i presidenti di Commissione e gli amici del Rotaract. Non nascondendo le difficoltà del momento il Governatore ha sottolineato l’importanza delle attività che portano a conoscere ed incontrare molti giovani: dal Premio Vallecchi (di cui il presidente ha auspicato l’evoluzione verso un vero e proprio forum scientifico dei premiati dei diversi anni) al Premio Squarci (per il quale il Club ha quest’anno ha aggiunto un premio speciale) alle attività verso le scuole (Cento artigiani, Salvalavita).

Il Colonnello Carlo Corbinelli maturata una grande esperienza internazionale anche per l’incarico ministeriale ricoperto nella segreteria dell’on. Bosi durante la legislatura 2001-2006 e il successivo comando dei Carabinieri a Perugia, è tornato nella sua Firenze alla guida del II Reggimento Allievi Marescialli che forma i futuri comandanti delle stazioni dei Carabinieri in tutta Italia.

L’argomento prescelto per la II riunione dedicata alla riforma dello Stato  ha  preso  ad  esempio l’introduzione  della  tessera  sanitaria  e della  collegata  carta  nazionale  dei  servizi  come  esempio  di diffusione  della  amministrazione  digitale,  uno  dei  grandi  temi  del  rinnovamento  concreto  del  Paese,  tanto  atteso  quanto  complicato  come  dimostra  la  lunga  vicenda  della  carta  sanitaria, avviata  oltre dieci  anni  fa  e  non  ancora  integrata  in  altri  progetti  di digitalizzazione dei documenti dei cittadini.