Avrebbe voluto, il nostro relatore (nella foto indossando un cimelio) partecipare o almeno assistere alla battaglia che pose fine alla parabola imperiale di Napoleone, che si svolse esattamente il 18 giugno 1815, 211 anni fa.

La battaglia continua ad appassionare e a far discutere. E’ la figura dell’imperatore a destare curiosità anche se qui in Toscana il rapporto con Napoleone è dei più contraddittori. A Waterloo arrivò alla fine dei 100 Giorni, iniziati con la fuga dall’isola d’Elba. La famiglia Bonaparte era originaria di San Miniato ma il grande corso avrebbe corretto la sua data di nascita per esser sicuro che Ajaccio fosse sotto la Francia.

Terribili le spoliazioni che Firenze subì ma la Toscana fu parte della Francia, l’unica regione italiana veramente annessa, col marchese Pucci, maire di Firenze, a inaugurare Montedomini sull’esempio degli Invalides di Parigi dove oggi riposano le spoglie di Napoleone. E a Lucca una delle piazze più belle è intitolata a Napoleone.

Una storia complessa che si compie tragicamente a Waterloo un 18 giugno. Curioso che 125 anni dopo, nel 1940, De Gaulle si trovò a condividere col suo appello alla riscossa contro l’occupante nazista, la stessa data. Il 18 giugno, giornata fatidica.

La signora Anna McCall, presidente del RC Berkhamsted (D 1260) è intervenuta alla nostra riunione durante il suo viaggio in Italia col marito. Accolta dal presidente Cortigiani McCall ha esposto le attività del proprio Club, molto calato nella vita della piccola cittadina dell’immenso hinterland londinese, tra le cui iniziative rientrano la partecipazione ad una mezza-maratona cittadina e ai fuochi d’artificio delle feste locali.

Mc Call 2026

Il Presidente ha quindi ceduto il microfono al suo successore Giuseppe D’Antona che ha illustrato lo scopo dell’assemblea mentre la Tesoriera entrante Sandra Manetti ha esposto il bilancio preventivo per la A.R. 2026-2027 che prevede un pareggio attraverso l’incremento della quota sociale del 10%, che dopo quasi dieci anni recupera almeno in parte l’inflazione. Sul bilancio è intervenuto il past-president Minucci che ha sottolineato la riduzione del numero dei soci negli ultimi anni e i costi delle riunioni che riducono gli spazi per i service, invitando a considerare, come in altri club, una riduzione del numero delle riunioni a favore di appuntamenti di maggior rilievo. Dopo breve discussione la proposta di bilancio preventivo è stata approvata per alzata di mano con n. 36 voti favorevoli e 2 astenuti (i tesorieri in carica e incoming). La proposta di adeguamento della quota sociale annua è stata inoltre approvata per alzata di mano con n. 35 voti favorevoli, 2 astenuti (i tesorieri in carica e incoming) e un voto contrario

 

Quattro compagnie, rigorosamente amatoriali, saliranno sul palco di Villa Arrivabene, Piazza Alberti, in parallelo con gli eventi dell’Estate in Villa del Quartiere 2 che anche quest’anno ci ospita. Quattro serate per passare assieme un paio d’ore di divertimento e allegria riscoprendo il mondo del teatro amatoriale e vernacolare fiorentino. Un piccolo contributo del nostro Club alla cultura e alla tradizione locale e non solo: un modo per far conoscere il Rotary e i suoi progetti, tra i quali il programma END POLIO NOW della Rotary Foundation, che da oltre trent’anni si occupa di vaccinare i bambini di tutto il mondo. Informazioni al n. 348 7880448 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – www.rotaryfirenzeest.it

Le commedie, che in qualche modo si collegano al tema del matrimonio:

6 luglio - ACQUAINBOCCA – Fiori d’Arancio di Massimo Beni - Lo sapete voi che vuol dire quando in una casa ci sono i “fiori d’arancio? Forse sono passati un po’ di moda… Ma i matrimoni no, solo che prima si diceva “mogli e buoi dei paesi tuoi”, oggi invece …. Ecco che succede a una tranquilla famigliola, come quella della Marisa e del sor Gualtiero, con un figliolo che da tanti anni studia all’università … finchè non gli viene in mente di sposarsi… con una russa!

13 luglio - GLI AFFABULATTORI - Un cappello pieno di bugie di Antonella Zucchini - Firenze, anni ’50. Nel laboratorio di cappelli "Biancalani & Batacchi", Igino conduce una doppia vita acrobatica tra una moglie autoritaria a Firenze e una fidanzata ignara a Pistoia. Ma quando il castello di scuse crolla e le due donne si ritrovano l'una di fronte all'altra, Igino è costretto a inventare la più grande delle sue bugie per sopravvivere al confronto…

20 luglio - NUOVI ATTORI TEATRO POPOLARE D'ARTE – L’ultima prova di Giulia Cavallini – E’ uno spettacolo teatrale portato in scena dagli allievi del laboratorio adulti avanzato Teatro Delle Arti di Lastra a Signa. La drammaturgia e la regia sono curate da Giulia Cavallini, con il supporto di Niccolò Bicchielli alle luci e al suono. Il lavoro si concentra sul mondo del teatro visto "senza fronzoli", mettendo in scena una compagnia alle prese con l'ultima prova prima del debutto. Sullo sfondo la celeberrima trilogia della villeggiatura di goldoniana memoria.

23 luglio - ASS. CULTURALE MASACCIO – Chi muore si rivede di Francesco Stella - All’alba, in una campagna deserta, Daniele e Nicola, due trentenni in abito scuro, restano bloccati con il carro funebre: il navigatore li ha portati fuori strada e la benzina è finita. Nell’attesa del soccorso, la loro conversazione scivola dal comico al profondo: battute, equivoci, “sinonimi”, ricordi e piccole confessioni aprono crepe nel loro modo di stare al mondo.

Insieme con la premiazione delle scuole dell’area fiorentina che hannopartecipato al concorso Cronisti in classe, si è svolta quella del Premio Egisto Squarci, intitolato al compianto giornalista, padre del nostro Giovanni, ancora una volta impegnato con il past president Rodolfo Cigliana nella scelta delle classi da premiare, quest’anno la III C della Scuola media Cavalcanti di Sesto Fiorentino, la cui pagina sulla pet therapy ha centrato l’obiettivo del concorso. Il club haassegnato allascuola buoni acquisto per attrezzature elettroniche.

 

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Anche se non c’è l’Italia, sembra che la febbre da mondiale di calcio abbia colpito molti soci. Riunione quindi più ristretta ma molto partecipata.

Intervento dell'Avv. Silvia Cocchi.

A più di cento anni dall’abolizione della potestà paterna e maritale, la libertà economica delle donne è ancora oggetto di contrasti, tanto da materializzarsi in una forma di violenza, quella economica, in cui il controllo delle risorse economiche viene utilizzato come mezzo per esercitare potere e controllo all'interno di una relazione. Questo tipo di violenza può manifestarsi in diversi modi, tra cui il controllo del reddito, la limitazione dell’accesso alle risorse finanziarie personali e familiari, obbligo alla contrazione di un debito, esclusione dalle decisioni finanziarie e sabotaggio economico. Attenzione: non riguarda solo le donne! Due film aiutano a capire. Ricordate lo sceneggiato su Luisa Spagnoli, la grande imprenditrice perugina? Quando deve aprire la sua prima azienda, è il marito, legalmente, a dover intervenire per consentire il passo decisivo. E’ la norma che sparirà dopo la I Guerra Mondiale. Lato maschile: nel film ‘’Il vedovo’’ Alberto Sordi interpretò il commendator Alberto Nardi, un industriale romano megalomane trapiantato a Milano, perennemente sull'orlo del fallimento. Senza soldi e con la fabbrica in passivo, spera di ereditare l'immenso patrimonio della ricca e severa moglie milanese, Elvira Almiraghi.

La tutela legale del membro della famiglia o della coppia che è sottoposto alla vessazione economica non è semplice ma necessaria specialmente se guardiamo alle statistiche: nel 2023 è risultato che solo il 63% delle donne ha un reddito personale (contro 85% uomini) e un sorprendente 21% delle donne non ha un c/c personale. Quanto c’è ancora da fare e bene ha fatto il nostro club ad occuparsene.

Festosa cerimonia di presentazione dei lavori, molti di oreficeria, realizzati dagli allievi dell’Artistico che hanno meritato il premio alla presenza di rotariani, familiari, amici e professori

E’ stata anche l’occasione per esporre i lavori e dedicare a ciascuno attenzione per ricordare domani di aver avuto la gioia di vedere l’inizio di belle carriere di creatività.100 art 2026

Il nostro premio si è felicemente inserito nel progetto Excellence, per premiare studenti e studentesse che rappresentano le eccellenze sia del corso liceale che del corso di perfezionamento, con una piccola borsa di studio da poter spendere in attrezzatura e in strumenti in negozi specializzati per il proprio indirizzo di studi. Il premio è stato attribuito dagli insegnanti delle materie artistiche e di indirizzo, grazie al fattivo contributo del Rotary Club Firenze Est che come tutti gli anni, sostiene la scuola.

Il Rotary Firenze Est segue con questo progetto un gruppo di ragazzi che hanno accettato la sfida di iscriversi al Liceo Artistico per sviluppare la propria creatività.

Cento Artigiani lancia una corda immaginaria fra il mondo del lavoro e questi giovani già con l’animo e la testa pieni di talento da offrire. Saranno il talento e la voglia di fare a salvarli nella vita. Scopriranno la loro vera sostanza, qualsiasi strada essi vogliano percorrere: noi, con questo dono, li accompagniamo per un piccolo piccolo tratto