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La prima riunione meridiana da molti mesi. Una ventina i presenti che hanno ripreso la tradizione. Assente il presidente ha guidato l’incontro il vice-presidente Giancarlo Taddei Elmi.

Appena entrato, il nuovo socio Giuseppe Ferraro ha avuto la possibilità di raccontare la sua traiettoria professionale e personale. Dall’azienda vitivinicola paterna, un lungo cammino formativo (maturità classica e laurea in economia e commercio) e quindi la carriera di dirigente finanziario in importanti industrie (attualmente Thalés, che si occupa di infrastrutture per la sicurezza nella difesa e nei trasporti). Esperienze che lo hanno condotto anche in Egitto e nei paesi del Golfo.

Spirito di servizio e solidarietà lo hanno portato ad autocandidarsi a socio del Rotary attraverso la piattaforma online del Rotary internazionale, che ha interessato il distretto e poi il nostro club per contattarlo. Affidato a Giovanni Petrocchi, istruttore del club, ha avuto modo di conoscerlo e di valutarne le caratteristiche fino a presentarlo al club.

Il vice presidente Taddei ha sottolineato l’importanza delle modalità di ammissione per avere soci che provengano anche al di fuori di ristretti ambiti amicali.

La prima riunione tutta in presenza da molto tempo ha riservato una ampia partecipazione e spazio per ritrovarsi, all’aperto, in un’atmosfera festosa, allietata dall’ingresso di due nuovi soci, che hanno proposto storie rotariane molto diverse e interessanti. Giuseppe Ferraro ha cercato il Rotary attraverso la sede centrale di Evanston ed è stato indirizzato a noi attraverso Giovanni Petrocchi, quale istruttore di club; Claudia Caluori è stata invece borsista della pace del R.I. e nostra inviata al RYLA internazionale. Socio presentatore Federico Antich.

Entrambi i nuovi soci hanno esperienze di lavoro lontano dalla loro terra. Giuseppe, siciliano, ha risalito l’Italia; Claudia, romana, ha trovato a Firenze una base per girare il mondo. Benvenuti di cuore a entrambi.

L’anno 2019-2020, ha detto il presidente uscente Simone Martini, non è stato come lo speravamo ma non di meno ha visto molte attività, che ha brevemente ricordato nel suo discorso conclusosi con l’iniziativa di venti assegni di solidarietà che il Club ha destinato a fine anno ad altrettante famiglie fiorentine tramite i servizi sociali del Comune. Ci sono state meno riunioni tradizionali ma l’attività non si è mai fermata intervenendo in molti ambiti, la scuola per esempio, dove a fianco dell’impegno per l’insegnamento in ospedale, sostenuto con altri Club, è stato in questi ultimi giorni assegnato il Premio Squarci nel’ambito del campionato di giornalismo.

Gianluigi Giuliattini ha ricevuto le insegne presidenziali rinviando ad una prossima riunione l’esame del programma e augurandosi con ottimismo un’annata di autentica ripresa. Presente da Wiesbaden Rheingau il dott. Michael Germann, che ha rivolto un messaggio del suo presidente al nostro Club in vista della prossima quadrangolare, sperabilmente a Parigi nel maggio 2022. Un messaggio è giunto anche dalla DG uscente, la nostra Letizia Cardinale, che ha completato un anno complicato con coraggio e dedizione

Gli amici Rodolfo Cigliana e Giovanni Squarci hanno consegnato alla Scuola primaria San Lorenzo – Le Rose di Impruneta il Premio Egisto Squarci, scelta tra le pagine del Campionanto di Giornalismo del quotidiano La Nazione nella categoria volontariato. Pubblicata lo scorso 11 febbraio la pagina ha rappresentato lo stato d’animo positivo dei volontari e le loro motivazioni dando loro voce. I giovani giornalisti (IV e V elementare) hanno usato un linguaggio semplice e non retorico. La scuola ha ricevuto dal nostro Club materiale elettronico utile per le attività sia in classeche a distanza.Il Premio è intitolato a Egisto Squarci, giornalista scientifico  che negli ultimi anni della sua vita aveva portato la sua esperienza nelle scuole per spiegare e imparare come nasce un giornale.

Si è trasferito nei quattro lunedì di luglio il XII Teatrotary, rassegna di compagnie amatoriali che rappresentò lo scorso anno l’ultima grande azione in presenza del nostro Club. Quest’anno, per prudenza tutte le rappresentazioni si svolgono d’estate e all’aperto, a Villa Arrivabene, sede del Quartiere 2, col quale è in corso una proficua collaborazione. Il bollettino (straordinario e ultimo del 2020-2021) vi presenta tutti gli appuntamenti prima che si possa nuovamente dire senza paura “ci vediamo a teatro”!

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Il 19 luglio 2021 la compagnia ACQUA IN BOCCA  rappresenta "Trippa e poesia…" di Massimo Beni.

La compagnia ha partecipato l'anno scorso con Mannaggiaffeisbucc! . In Trippa e poesia, regia di Gianluca Truppa, si suppone che la vita dei trippai di Firenze non sempre scorre tranquilla, soprattutto quando c’è di mezzo una vena poetica ed una famiglia che di questa vena non ne vuol proprio sapere. E per di più c’è una “Marchesa” senza scrupoli disposta a tutto pur di avere in mano una licenza di trippaio, che vale oro. E infine c’è di mezzo un marchesino e la figlia del trippaio, che di tutto ciò non ne vogliono sapere, avendo scoperto d’esser fatti l’uno per l’altra, e viceversa.

Fra equivoci, consigli gastronomici ed altre facezie, latrama si dipana verso un finale a sorpresa.

La Compagnia teatrale “AcquainBocca” è una compagnia amatoriale che nasce a Firenze nel 2010 da un gruppo di amici, cantanti, ballerini e attori che hanno deciso di mettere le proprie capacità individuali, il proprio talento ed entusiasmo al servizio della compagnia creata e guidata dal “mister” Gianluca Truppa per dar vita a generi diversi di spettacolo.

Si è trasferito nei quattro lunedì di luglio il XII Teatrotary, rassegna di compagnie amatoriali che rappresentò lo scorso anno l’ultima grande azione in presenza del nostro Club. Quest’anno, per prudenza tutte le rappresentazioni si svolgono d’estate e all’aperto, a Villa Arrivabene, sede del Quartiere 2, col quale è in corso una proficua collaborazione. Montato il palco nella fine settimana la sera del 5 luglio 2021 Gli Smemorati del Ruah hanno presentato La zona tranquilla di Emilio Caglieri.

A Firenze, nell’estate 1944, due coniugi riparano in una casa di appuntamenti. La provvidenziale zona tranquilla porterà a un’inattesa amicizia tra le ospitanti e la moglie del preoccupatissimo protagonista. Finirà bene, a guerra finita. Settanta almeno gli spettatori, opportunamente sensibilizzati alla causa dell’end polio now dal nostro Tommaso Bellucci e da Kevin Donvitodel Rotaract. All’aperto anche il vantaggio di una serata fresca. 

Dopo due anni di didattica a distanza e spazi da riconquistare in sicurezza, la festa dei giovani artisti del Liceo di Porta Romana ha portato, all’aperto come ancora si conviene, la gioia di sostenere attivamente la preparazione di artigiani ed artisti del futuro che tuttavia, come dimostrano i loro lavori, sono già ben incamminati. Dar loro la possibilità di esprimersi è così un vero servizio alla comunità. Paolo Penco e il presidente Martini con la dirigente Laura Lozzi hanno discusso di abilità ed obiettivi dei giovani artisti ai quali sono stati assegnati i premi e contributi decisi dalla giuria rappresentata da Cristina Acidini, autentica campionessa di quest’epoca tanto complicata ma che sempre, coi giovani, guarda avanti