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Nella sua lettera di novembre, mese dedicato alla Fondazione Rotary, il governatore Pagliarani racconta che “durante le visite ai club, se pur abbastanza raramente, da qualche socio che mi guarda con gli occhi furbescamente inquisitori, mi sento chiedere: “Ma la Rotary Foundation...” Lo interrompo con una domanda a mia volta: “Illustrami come e cosa sarebbe il Rotary senza la sua Fondazione”.

Un menu tipicamente toscano ha accolto gli amici del Rotary Club "Roma Parioli" che hanno effettuato una gita a Firenze guidati dal presidente Carmelo Severino.

Il governatore P.L. Pagliarani ha esposto chiaramente gli obiettivi del R.I., tra i quali è tornata l’espansione, affinché si possa lasciare quella quota di 1.200.000 soci nel mondo che tuttavia presenta il fattore critico dell’età con oltre la metà dei rotariani ultrcinquantenni. E’ quindi importante fare riferimento ai giovani e rischiare su di essi, rafforzare i legami con Rotaract e Interact e incrementare la presenza femminile.

L’assemblea, come tradizione molto partecipata, ha archiviato l’anno 2010-2011 approvandone il rendiconto non senza alcuni interventi critici.
L’assemblea ha quindi unanimemente confermato quale revisore l’amico dott. Giuseppe Rogantini Picco.
In prosecuzione i presenti, a larghissima maggioranza, hanno infine respinto la proposta di divisione del Distretto 2070 secondo i confini amministrativi tra Emilia-Romagna e Toscana.

Bella serata al Castello del Trebbio dove i nostri soci con il Presidente G. Taddei hanno visitato il Castello e le cantine. Con la vendemmia in stagione e un buon menu, l’uscita fuori porta, coordinata dall’amico Giuliattini, ha avuto il meritato  successo.