Il Prefetto e la sua vita, anche privata. Non a caso la dott.ssa Laura Simonetti era accompagnata dal marito Salvatore e dalla figlia Lavinia, perché “quando ti trasferisci in 12 sedi diverse non é facile mantenere una famiglia unita” ma – ha detto con orgoglio la relatrice - noi “siamo ancora qui insieme e anche per questo mi fa piacere parlare del mio percorso” professionale.

Osservando la ripartizione dei poteri tra lo Stato e gli enti locali, funzionari non elettivi dello Stato, quali sono i Prefetti, danno corpo all’azione dell’amministrazione centrale e al necessario coordinamento in loco, con la neutralità richiesta dalla Costituzione. Non è una carriera semplice: i superiori assegnano giudizi annuali ai propri funzionari. Lei stessa ricorda come un giudizio non ottimale si cancella dopo 10 anni di giudizi positivi.

D’altra parte le responsabilità del Prefetto sono significative quale referente del Governo fino ad avere a disposizione forze dell’ordine ed esercito. Nel comitato provinciale dell'ordine e della sicurezza pubblica è il Prefetto a definire la strategia. Un esempio noto a tutti è quanto accade negli stadi, dove è il Prefetto a decidere e disporre la dislocazione delle forze dell’ordine o stabilire il divieto di vendita di alcoolici o il divieto di sorvolo della città.

In numerose occasioni il Prefetto interviene correggendo atti delle amministrazioni locali. E’ il caso dello stato civile dove gli è possibile annullare un atto non coerente utilizzando potere gerarchico verso il sindaco. Spesso il Prefetto ricorre a una sorta di moral suasion o, alla fine, a precettazioni, come nel caso di scioperi selvaggi di servizi essenziali.

Forse per capacità decisionale non mancano tra i Prefetti in carriera ex Questori di Polizia, circa un quarto del totale. E anche perché, allo scopo di evitare pressioni ambientali, i Prefetti restano in carica pochi anni.

Domande di Cortigiani, Taddei Elmi, Tredici, Minucci su diversi temi di attualità, per lo più il sensibile comparto dell’ordine pubblico e le vicende dei CPR.

La dott.ssa Simonetti, che ha studiato a Firenze (negli stessi anni di Gianni Cortigiani) è originaria dell’Amiata (Abbadia San Salvatore) a pochi chilometri da quella provincia di Grosseto che nel 1990 ricevette la dott.ssa Anna Maria D'Ascenzo,primo prefetto donna della storia d’Italia. Tutto si tiene.

Ai toscani in genere il Lussemburgo piace. Prima di tutto perché è un Granducato e il suo territorio è grande quanto quello della provincia di Firenze ed altrettanto vario di paesaggi e suggestioni.

La visita dei soci del RC Luxembourg Horizon è stata quindi accolta con entusiasmo e accomunata alla prova sul campo delle carrozzine donate dal nostro Club all’amministrazione di Palazzo Pitti per consentire ai disabili di visitare in sicurezza il Giardino di Boboli.

La prova è stata positiva. L’incontro anche. Il Club Horizon ha più o meno lo stesso numero di soci del nostro e si riunisce di giovedì, due particolari che ci avvicinano. Benvenuti a Firenze!

CARROZZINE BOBOLI 2026

A un orecchio toscano, l’epitaffio fa risuonare il “chi vuol esser lieto sia, del doman non v’è certezza” di laurenziana memoria. E il tema della più antica canzone di cui si conosce la melodia è proprio uno struggente richiamo alla vita. Il prof. Bartalucci, dopo aver ricostruito la storia del ritrovamento della piccola stele, oggi conservata in Danimarca al Museo nazionale di Copenhagen, avvenuto a fine Ottocento in Anatolia, ne ha resa una versione musicale. C’è tutto lo stupore della musica, che permette di essere riprodotta com’era in ogni epoca.

Il dott. Starnotti, nella foto col presidente Cortigiani, veste i panni di Dante da alcuni anni con amore verso la straordinaria storia del secondo libro più letto al mondo dopo la Bibbia, quella Divina Commedia che proprio ieri, 25 marzo, 726 anni fa, intraprendeva il suo cammino.

Dopo una solida preparazione giuridica, la passione ha portato il nostro relatore a studiare e far comprendere, nei luoghi stessi in cui il Poeta la colloca, la storia del viaggio di Dante attraverso Inferno, Purgatorio e Paradiso.

E’ un viaggio che passa da posti, come nel vicino Casentino, dove la geografia ci offre ancora la possibilità divedere e capire come doveva essere la situazione ai tempi in cui la Divina Commedia fu scritta e in tal senso Starnotti, con una sua associazione, li mostra a centinaia di studenti ogni anno che si affiancano a turisti di tutto il mondo che come noi, apprezzano di fare almeno un pezzetto del cammino del Poeta.

Dante 2026 

Il dottor Lorenzo Emmi, specialista in Allergologia ed Immunologia clinica e in Endocrinologia, è stato direttore del Centro di Riferimento Malattie Autoimmuni Sistemiche di Careggi e responsabile del Presidio di Rete Malattie Rare. Il suo sguardo sull’evoluzione scientifica si sposta anche verso l’atteggiamento nei confronti della vita e delle sue fasi più complesse e talvolta nascoste che richiedono un pensiero critico e un’analisi accurata contro una superficialità che di certo non aiuta

Il medico competente tra due fuochi, ha detto durante la sua conversazione la dott.ssa Lulli. E’ una situazione condivisa da molti dei presenti nelle loro professioni, dove si trovano in posizioni intermedie rispetto alle situazioni che il lavoro mette davanti. E di medicina del lavoro è esperto Il medico competente che collabora col datore di lavoro per effettuare la sorveglianza sanitaria sui dipendenti e per tutti gli altri compiti riferiti al Testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, come, ad esempio la valutazione dei rischi. E’ un compito fondamentale per evitare quegli incidenti che atterriscono, non solo per come e dove avvengono ma perché troppo spesso figli di una superficialità che anche stasera abbiamo cercato di superare creando la massima consapevolezza sul tema.

Nel corso della serata il past-president Stefano Selleri ha consegnato al presidente Cortigiani l’attestato di club più numeroso al recente Ryla Junior nazionale, un successo condiviso con tutti.