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Arriva giugno e il momento del passaggio delle consegne, una delle più belle istituzioni rotariane che rimette in movimento i club di tutto il mondo verso nuove opportunità. C’è però molto di diverso nella cerimonia di quest’anno con la prima riunione in presenza dopo tanto tempo. Una liberazione che – all’aperto – ha permesso a tanti di ritrovarsi, pur tra le necessarie precauzioni.

Per Stefano anche la gioia di poter presentare due nuovi soci che da tempo attendevano la serata giusta. Il primo a essere presentato  l’ing. Daniele Berti, 59 anni, libero professionista. L’altro nuovo amico del Firenze Est è Tommaso Grasso, quarantenne imprenditore nella ristorazione, presentato da Francesco Bertini.

A Daniele e Tommaso il più sentito benvenuto. La serata è proseguita con i tradizionali regali. Prima però la consegna dei PHF ai prefetti Diana (secondo) e Spagli (primo). PHF anche a Michele Reali e il quarto PHF al presidente Selleri.Regali di Selleri al suo Consiglio, dal quale ha ricevuto una cravatta, una scatolina di legno a incastro difficilissima da aprire. Da tentare (virtualmente) a pagina seguente!

Assegnati anche quest’anno i Trofei di assiduità Massimo Galletti di Sant’Ippolito. I riconoscimenti – ispirati al governatore in carica alla fondazione del Firenze Est e il cui nome è inciso sulla nostra campana – sono andati a Giovanni Petrocchi (77% di assiduità in presenza) e a Sara Ermini (100% nelle riunioni in internet). Simpatica pergamena a Fabrizio Fantini che compie 40 di Rotary, sempre nel Firenze Est.

Oltre le 23 gli attesi discorsi dei presidenti.Stefano Selleri ha ripercorso un’annata difficile che ha vissuto due periodi ben distinti, prima e dopo l’arrivo della pandemia. Tristezza per le iniziative che non ci sono state, il RYLA, la Quadrangolare ma anche orgoglio per l’ottima organizzazione delle riunioni virtuali, sei delle quali sono state destinate ad analizzare – in diretta – le vicende del COVID-19. Soddisfazione anche per gli interclub telematici, tra i quali il ricordo del centenario della nascita di Lamberto Ariani, fondatore del Club. Prima del lockdown c’era stato tempo per festeggiare il 1000° numero del Bollettino, un traguardo che Topolino aveva raggiunto quando eravamo ragazzi. Ricordi incrociati di una vita di notizie rotariane e di svago ma anche consapevolezza del tempo che trascorre a va usato bene, come dimostrano i servizi realizzati specialmente a favore della lotta alla pandemia.

Allo scambio del collare, un emozionato Martini ha sottolineati la soddisfazione del rivedersi e di reincontrare dal vivo i suoi consiglieri che ha presentato, sottolineando l’intenzione di rafforzare il servizio alla comunità locale e l’adozione di un nuovo piano di azione visione pluriennale. Il 2020-2021 è un anno speciale per il Club che dopo 44 anni ha di nuovo un suo socio, Letizia Cardinale, quale governatore del Distretto, prima donna ad occupare il ruolo.

Giovedì prossimo Simone presenterà via zoom il programma dell’annata, di cui ha dato un anticipo con Seneca: ‘’Nessun vento è favorevole per il marinaio che non sa a quale porto vuol approdare’’ (Ignoranti quem portum petat nullus suus ventus est) una massima che congiunge la sua attività con il predecessore, entrambi innamorati del mare. Ultime battute da tutti per quanti erano a casa (lontani e/o prudenti), l’annuncio del Libro dell’Anno, che tornerà dopo 7 anni il prossimo mese e il saluto del socio onorario Eugenio Giani, che ha ricordato la sua militanza nel Premio Columbus, avviata da assessore comunale e proseguita da relatore colombiano. E sullo sfondo una Firenze in attesa di potersi davvero riprendere e che – da lontano – è davvero suggestiva.