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Le riproduzioni della Corona, dello Scettro e del collare del Toson d’Oro di Cosimo I esposti a Palazzo Vecchio
Il caminetto virtuale si è aperto con i saluti dei presidenti presenti e del PDG Franco Angotti che ha sottolineato la gioia del ritrovarsi in rete, vedendosi l’un l’altro. L’incontro si è poi articolato sui tre interventi dei relatori, a partire da Carlo Francini della Direzione Cultura Ufficio Centro Storico UNESCO del Comune di Firenze, per proseguire con la nostra socia Cristina Acidini Presidente dell'Accademia delle Arti del Disegno e per concludere col nostro socio Paolo Penco, Maestro Orafo fiorentino, che ha realizzato le riproduzioni della Corona, dello Scettro e del collare del Toson d’oro di Cosimo I attualmente esposti a Palazzo Vecchio e riprodotti nella parte superiore dell’immagine. Purtroppo le attuali restrizioni sulle libertà di movimento non ci hanno consentito di riunirci fisicamente in un luogo dove Paolo avrebbe portato, in via del tutto eccezionale, i simboli del potere da lui realizzati. Paolo ha raccontato la ricerca sui simboli del potere ducale di Cosimo, a partire dalla bolla papale che la descrive forse meglio delle diverse rappresentazioni che ne hanno gli artisti. Per Paolo Penco la ricerca è stata una base fondamentale e anche faticosa ma di grande stimolo della sua passione artistica, confermata anche dal coinvolgimento di Stefano Gallastroni - Direttore Generale Fondazione Arte della Seta Lisio, rotariano, che ha contribuito al completamento dell’insieme dei simboli.