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La nostra socia Cristina Acidini, una delle maggiori storiche dell’arte italiane ha descritto con i colleghi dell’Accademia delle Arti del disegno il progetto di recupero ed esposizione della statua di Michelangelo ‘’il dio fluviale’’. Un progetto che è stato curato dall’Accademia, proprietaria della statua, in legno, argilla, lana e stoppa che Michelangelo Buonarroti avrebbe fatto nel 1524 conservato fino al 2017 conservato a Casa Buonarroti a Firenze per poi tornare all'Accademia delle Arti del Disegno. Il restauro permette di recuperare un raro modello a grandezza naturale di una statua destinata alla Sagrestia Nuova dove la statua in marmo non fu poi realizzata nonostante il committente, Clemente VII, avesse voluto il modello per giungere alla statua effettiva più rapidamente