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La riunione di oggi ha invece subito un cambiamento di programma. Purtroppo causa problematiche familiari la nostra nuova socia Francesca Borea non è potuta intervenire. Con rapidità ecco che il nostro Past President Federico Antich si è reso disponibile per parlare di mediazione e del corso professionalizzante dedicato ai giovani che il nostro Club sta patrocinando. Assieme a lui è intervenuto un ex corsista del RYLA internazionale a Parigi e Past President del Rotaract Club Firenze Sud, dott. David Grifoni sul tema: “La mediazione dei conflitti: lo stato dell’arte”.
Federico ha ricordato che la mediazione delle controversie è un tema tanto attuale eppure ancora poco conosciuto. Aiutare due o più parti di un conflitto a trovare una soluzione che sia accettabile per tutte è un’arte che si esprime con doti di comunicativa, di ascolto attivo e di grande senso comune. Ma la Mediazione è anche scienza. Le abilità necessarie a gestire in modo efficiente ed efficace una Mediazione possono acquisirsi e, anche quando sono innate, possono essere affinate. La formazione ha quindi un ruolo importante perché la Mediazione sia un’attività seria e professionale. Estendere ai giovani l’opportunità di partecipare ad una formazione del genere, comunemente riservata a professionisti affermati, è stata la mission del Club nell’offrire per la seconda volta il Programma di Borse di Studio IT MED TRE rivolto a laureandi e neolaureati di ogni disciplina. Una conferma della bontà di questa iniziativa ce l’ha data David Grifoni. Allievo del corso sulla Mediazione nel 2015 e partecipante anche a quello attuale, hHa parlato della sua esperienza a Londra e di alcuni casi in concreto affrontati. Ha messo in evidenza come il Rotary possa essere importante nel percorso formativo dei giovani ed ha ringraziato il nostro Club delle esperienze che ha potuto fare anche in relazione al Ryla internazionale a Parigi nel 2017
Nel dibattito Gianni Cortigiani ha espresso apprezzamento per il corso cui sta partecipando anche lui. Interventi di Fabio Azzaroli e Giancarlo Taddei Elmi.