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I Club Rotary dell’Area Medicea, in collaborazione col Comando Regionale della Guardia di Finanza e il Corpo Militare della Croce Rossa Italiana hanno celebrato il 215° anniversario del Tricolore. Al mattino alle ore 9.30, nel Salone dei Cinquecento, numerosi interventi rotariani e di autorità, presente l’assessore Di Giorgi.

In Palazzo Vecchio, riempita la sala di ragazzi, professori e amici dei Rotary fiorentini, presente il governatore Pagliarani, il nostro past-president Rodolfo Cigliana (presidente della commissione giudicatrice composta con gli amici Avellini, Nicotra e i prof. Scarlino e Maresca) ha letto le motivazioni dei premi del concorso riservato alle scuole primarie. Prima classificata la scuola “Cairoli” (classe V A) per il manifesto “L’Italia vola libera”. Secondo premio alla scuola “primo Levi” di Impruneta per la fotografia (“Bandiera Umana”) e terzo premio alla scuola “Beato Angelico” per il manifesto “Futuro Luminoso”.

Molti altri i premiati nel segno di una bandiera che riunisce finalmente tutti gli italiani. Al termine il simpatico intervento del “Coro della Ruota”. Al cronista non è sfuggito come vi prestino servizio alcuni volti noti del nostro Club.

Alla riunione serale (dalle ore 19.00) all’Auditorium della Cassa di Risparmio di Firenze prima della conviviale riservata ai Soci dei 13 Rotary Club dell’Area e ai loro ospiti, intervento del Prof. Adalberto Scarlino e concerto dalla Banda del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, VIII Centro con la cantante Lisetta Luchini, che ha interpretato con passione le canzoni del Risorgimento e della I Guerra Mondiale.

La Banda dell’VIII, diretta dal M° Mauro Rosi è una formazione recente ma che ha consolidato la propria esperienza nel decennio appena trascorso nel repertorio militare e storico bandistico. Nel prossimo maggio sarà presente al grande pellegrinaggio militare a Lourdes, occasione di armonia e pace per soldati cristiani di tutto il mondo.

Il prof. Scarlino ha ricordato le intense celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia che oggi idealmente si concludono e che hanno raccolto, spontaneamente, tutti gli italiani compresi quei “nuovi cittadini” che nelle nostre scuole, in particolare, si affacciano oggi, figli della recente immigrazione, alla nostra storia e alle nostre leggi.

L’una e le altre vengono loro offerte come nel quadro dei diritti e dei doveri che il Risorgimento, che finalmente si è tornato a studiare, ha sempre rivolto a tutti. Scarlino – ripreso poi dai rappresentanti del Comune E. Giani e R.M. Di Giorgi – ha anche annunciato le prossime celebrazioni del 150° di Firenze Capitale (1864-2014) che rappresenteranno una nuova importante occasione di coesione nazionale.