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Oltre al tradizionale premio intitolato al nostro caro amico Egisto Squarci (a vincerlo è stata la Scuola Media Piero Della Francesca di Firenze) il Rotary Firenze Est ha asseganto anche quest’anno un secondo computer andato (e anche questo è un bis) ai ragazzi di Rignano sull’Arno, un paese dal quale, si sa, è possibile fare molta strada. Il 3 giugno il presidente Verità ha partecipato alla premiazione all’Obihall piena di migliaia di ragazzi in un atmosfera di festa per la conclusione del campionato di giornalismo voluto dalla Nazione.

Simpaticamente riuniti in un selfie, il prof. Cigliana, Giovanni e Maria Rosa Squarci hanno partecipato nella mattina di questo giovedì alla gioiosa manifestazione di chiusura del Campionato di giornalismo de “La Nazione”  nel corso della quale sono stati consegnati i premi (computer con relative stampanti) intitolati a Egisto Squarci, giornalista e rotariano, il cui ricordo è ancora vivo in molti lettori del quotidiano fiorentino specialmente per la competenza nel campo medico in cui si era specializzato. Egisto si era anche impegnato nella diffusione del giornale nelle scuole, in una attività che precedette l’attuale Campionato.

In apertura di riunione sono intervenuti gli amici Giovanni Petrocchi (sul Rotaract  Day  previsto  la  prossima  settimana  a  Firenze  e  di  cui  leggete  notizie  su  questo  bollettino) e Letizia Cardinale (sul VTE per il quale diamo informazioni su questo  bollettino). Il presidente ha quindi consegnato a Rodolfo Cigliana il PHF con tre pietre blu, segno di riconoscenza per l’impegno nelle attività con i giovani. Passata la commozione Rodolfo  ha spiegato come il Premio Squarci sia  nato  come  contributo  rotariano  al  Campionato  di  giornalismo  organizzato  da  La  Nazione  per  i  ragazzi  delle  scuole  medie  inferiori. 

Cari amici, come avete letto sulle pagine de "La Nazione", si è conclusa questa quinta edizione del nostro Premio Squarci. Nella sala dell' Obihall c' erano almeno 600 persone e il nome del Rotary è stato scandito più volte sia dal ViceDirettore Dott. Mauro Avellini nella sua introduzione e presentazione, sia da me nel corso del mio intervento di illustrazione del Premio.