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Il Rotary Club Firenze Est ha deciso di dedicare alla memoria di Massimiliano Tacchi il “Progetto 100 Artigiani 2019”; tale progetto è dedicato essenzialmente ai giovani e per questo ben si inserisce nell’ambito del progetto "66 gocce per Massimiliano” del Distretto Rotary 2071, che ha l'obiettivo di creare tanti piccoli progetti destinati ai giovani per ricordare l'immenso amore che Massimiliano Tacchi aveva per loro.

Con l’iniziativa “100 Artigiani” il R.C. Firenze Est segue da alcuni anni un ormai folto gruppo di studenti di arte, offrendo loro la possibilità di mostrare le proprie opere e l’evoluzione del loro stile. La cerimonia finale si è svolta in un ambiente gioioso con la presenza degli alunni del Liceo Artistico Statale di Porta Romana – che quest’anno compie 150 anni - delle loro famiglie ed insegnanti. Come ha sottolineato la preside prof. Lozzi l’occasione ha visto la partecipazione degli studenti del Perfezionamento che hanno realizzato un video, proiettato anche questa sera.

Emozionata la preside, emozionato Paolo Penco (anche per il 20° di suo figlio Riccardo!) e felice la dott.ssa Lebole dell’Osservatorio Mestieri d’arte, orgogliosa di un ciclo che si è compiuto stasera, giacché alcuni dei ragazzi seguiti in questi anni stanno per arrivare alla maturità. La manifestazione, ha ricordato il presidente Fantini, prende il nome da una precedente iniziativa rivolta all’orientamento dei maturandi chiamata “100 Manager”, dal numero dei rotariani che si offrivano per spiegare le rispettive professioni. Esauritasi quella stagione, e nel ricordo di grandi rotariani come il compianto Giorgio Parmeggiani che tanto dettero a quella iniziativa, dal 2012 altri amici, oggi guidati da Paolo Penco, svolgono nelle scuole medie una campagna di sensibilizzazione alle scuole superiori d’arte, poi seguendo quanti vi si iscrivono durante gli studi. L’obiettivo – ha detto Paolo Penco - non è solo premiare i ragazzi che stanno affrontando gli studi artistici (Liceo di Porta Romana) e quelli che vogliono avvicinarvisi (Scuole Medie) ma seguirli negli anni della scuola superiore per offrire loro un punto di riferimento dove esporre le opere nate dalla fantasia e dalla tecnica che ogni anno vanno affinando.

Il progetto “100 Artigiani” dimostra come i giovani seguiti in questi anni abbiano perfezionato le loro capacità in tutti i campi dell’arte e dell’artigianato artistico, anche esponendo annualmente al nostro club le loro creazioni riconosciute ormai sia in ambito di crediti formativi scolastici che dall’Osservatorio dei Mestieri d’Arte (OMA) con cui il Firenze Est collabora strettamente da diversi anni.

A 24 ragazzi che hanno scelto il Liceo Artistico all’interno del progetto ‘100 artigiani’ il Rotary Club Firenze est ha consegnato il buono del valore di 120 euro per l’acquisto di materiale didattico presso il negozio Salvini. Altri sei giovani appartenenti al Liceo Artistico di Porta Romana hanno ricevuto il buono in quanto meritevoli nello svolgimento delle attività di promozione dei 150 anni dell’istituto.

C'è un proverbio polacco che dice: “Kto z kim przestaje, takim sie staje”. Vuol dire: se vivi con i giovani, dovrai diventare anche tu giovane." Era una delle frasi più note di San Giovanni Paolo II. E’ vera anche nel Rotary, come ha dimostrato la serata di oggi tutta dedicata all’abilità e alla creatività dei giovani. Da alcuni anni, merito soprattutto dei nostri Paolo Penco e Gabriele Maselli il progetto 100 Artigiani segue, dalla scuola media, i ragazzi che manifestano, posti a contatto con l’artigianato fiorentino, interesse e passione inserendosi nei percorsi formativi del Liceo Artistico (Porta Romana e L.B. Alberti) e infine nel corso di specializzazione.

Il Rotary offre una opportunità, spesso la prima, di mostrare i propri lavori nelle diverse specialità. Quest’anno particolare attenzione è stata dedicata alla grafica per l’elaborazione del logo del 50°. L’opera prescelta è stata realizzata da Irene Cotozzoni, la cui ruota realizzata con l’incastro del “5” è simbolo dell’unione di tutti i componenti del club, così la spiegazione dell’autrice, importanti per l’efficacia dell’associazione. L’ingranaggio, ha detto Irene, nella foto col presidente Tonelli, è anche “simbolo di movimento, se ogni rotella funziona correttamente tutta la struttura funziona”.

Il progetto “100 Artigiani” ha raggiunto quest’anno un nuovo importante traguardo: i ragazzi della prima edizione sono infatti arrivati alla soglia della maturità, dopo cinque anni di studi in cui hanno perfezionato le loro capacità in tutti icampi dell’arte e dell’artigianato artistico ma anche esponendo annualmente al nostro club le loro creazioni, da quest’anno riconosciute sia in ambito di crediti formativi scolastici che dall’Osservatorio dei Mestieri d’Arte (OMA) con cui il Firenze Est ha collaborato per una più ampia partecipazione, corale, come mostra la nostra foto qui a destra. Ogni giovane ha infatti potuto spiegare la propria creazione, dalla sedia modulare al catalogo di moda, dalla spilla d’argento al lampadario in stile.

Importante il riferimento alla storia di Firenze che Pilar Lebole, in rappresentanza dell’OMA, ha sottolineato nel suo intervento. Un legame rafforzato dalla nostra Cristina Acidini che ha premiato i ragazzi incoraggiandoli a proseguire. Il Liceo Artistico di Firenze, rappresentato dalla dirigente Prof. Pecetta, con noi per la prima volta dopo aver sostituito la prof. Addabbo, e dai professori Raniolo e Peroni, ha mostrato l’orgoglio per questi ragazzi, che – come ha detto il presidente Rogantini – non dovremo dimenticare mentre continueremo a seguire i più giovani. Una serata speciale anche per i nostri Paolo Penco e Gabriele Maselli che – a fianco dei propri figli – hanno dimostrato ancora una volta passione e fantasia, gli ingredienti principali del loro successo insieme con tanto lavoro nei rispettivi laboratori e nella diffusione dei mestieri artistici.

Ed è consolante che – almeno questa volta – Firenze guardi avanti e non indietro

Con l’iniziativa “Cento Artigiani” il R.C. Firenze Est segue da alcuni anni un ormai folto gruppo di studenti di arte, offrendo loro la possibilità di mostrare le proprie opere e l’evoluzione del loro stile. La manifestazione prende il nome da una precedente iniziativa rivolta all’orientamento dei maturandi chiamata “ 100 Manager” dal numero dei rotariani che si offrivano per spiegare le rispettive professioni. Esauritasi quella stagione e nel ricordo di grandi rotariani come il compianto Giorgio Parmeggiani, che tanto dettero a quella iniziativa, dal 2012, i nostri soci Paolo Penco e Gabriele Maselli svolgono nelle scuole medie una campagna di sensibilizzazione alle scuole superiori d’arte poi seguendo quanti vi si iscrivono durante gli studi.

L’idea è semplice: non solo premiare i ragazzi che stanno affrontando gli studi artistici (Liceo di Porta Romana) e quelli che vogliono avvicinarvisi (Scuola Media Dino Compagni) ma seguirli negli anni della scuola superiore per offrire loro un punto di riferimento dove esporre le opere nate dalla fantasia e dalla tecnica che ogni anno vanno affinando. Nelle arti del legno e della oreficeria, guidati dai dioscuri dell’artigianato fiorentino Paolo Penco e Gabriele Maselli 15 classi delle medie sono state coinvolte e con l’aiuto della prof.ssa Peroni nove di loro hanno poi scelto il liceo artistico.

Ma altrettanti, di prima, di seconda e terza liceo hanno fatto vedere ciò di cui sono capaci. Sembra facile ma è invece frutto di centinaia di ore di organizzazione, esperimento e abilità perché se l’arte non ti piace, confermano i nostri amici, il risultato non viene. E il nostro progetto sta tutto qui: riscontrare le abilità latenti dei ragazzi, farle venir fuori e poi ricordarsi di loro nel tempo. E’ uno schema che dura ormai da tre anni in questo quadro e rivedere alcuni giovani amici all’opera è stato molto significativo per i rotariani presenti. Un esempio per tutti la serietà, anche nella grafica e nel marketing di due ragazze dell’artistico mentre presentano la loro idea. Ad maiora.