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Voluto dalla famiglia Vallecchi alla morte del prof. Carlo, nostro socio, già presidente del club e dermatologo di altissimo profilo, il premio, dedicato a una tesi in dermatologia, giunge alla terza edizione e comincia a formare quella classe Vallecchi che il Firenze Est ha immaginato per giungere un giorno a comporre un colloquio di alto livello sugli sviluppi della materia con le esperienze dei premiati delle diverse annate. Insieme con la dott.ssa Cristel Ruini vincitrice di quest’anno erano quindi presenti i vincitori delle passate edizioni, Dottoressa Sanja Javor (2012) e Dottor Riccardo Pampena (2013) che hanno riferito sullo sviluppo dei loro progetti.

L’attività della dott.ssa Ruini, dell’Università di Modena e Reggio Emilia, è stata illustrata dal prof. Pimpinelli, allievo prediletto del prof. Vallecchi che ha sottolineato l’aderenza delle ricerche della premiata – con numerose pubblicazioni internazionali già al suo attivo - in un campo tanto vicino all’esperienza di Carlo.

La dott.ssa Ruini ha vinto con la tesi "Diagnosi genetica dei casi controversi di melanoma maligno mediante metodica FISH impiegata per la determinazione del numero di copie dei geni RREB1, MYB, CCND1 e DI CEP-6", di cui di seguito pubblichiamo un breve riassunto

Il dott. Riccardo Pampena è il vincitore della seconda edizione del Premio Vallecchi, per la tesi in dermatologia discussa all’Università cattolica del Sacro Cuore di Roma. Nella motivazione, che è stata redatta dal prof. Nicola Pimpinelli, che componeva la commissione giudicatrice col prof. Villari e il prof. Zerauschek, si legge: la tesi di laurea del dott. Riccardo Pampena, dal titolo "Correlazioni immunologiche tra psoriasi e malattie infiammatorie croniche intestinali: ruolo emergente "dell'immunità innata" con relatrice l'esperta collega dermatologa Clara De Simone dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, appare di eccellente livello per chiarezza di premesse (cliniche e biologiche), obiettivi e disegno dello studio, rigore metodologico e ottimo equilibrio tra medicina clinica e molecolare; i risultati, di per se non facili da "digerire", sono peraltro presentati con chiarezza e capacità di sintesi; le conclusioni sono serie e non "mediatiche". Non ho quindi dubbi nel proporre questa tesi come ampiamente meritoria dell'assegnazione del premio Carlo Vallecchi”.

Dopo una breve introduzione del Presidente, il Prof. Nicola Pimpinelli, a suo tempo allievo prediletto del Prof. Vallecchi, ne ha fatto un commosso ritratto umano, che è stato poi successivamente sottolineato, integrandolo con la presenza di condivisione di vita della Signora Gemma, da Tiziana Missigoi. Per la Commissione il Prof. Villari ha spiegato il lavoro svolto prima che la dott.ssa Javor ricevesse, commossa ed emozionata, il premio. Sanja Javor ha venticinque anni; di origine serba, appena laureata è già considerata a livello internazionale una promessa nella ricerca sulla sclerodermia, malattia gravissima che, pur manifestandosi sulla cute, porta alla distruzione degli organi interni.