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La Commissione del R.C. Firenze Est composta dai Soci Rodolfo Cigliana Presidente, Ugo Bertocchini, Giampaolo Fioretto, Giannina Poletto, Giovanni Petrocchi, Federico Faldi, ha riconosciuto alla fondatrice del CTE Dott.ssa Franca Pratesi lo svolgimento di attività di abilitazione e riabilitazione, affermando e promuovendo il rispetto della persona portatrice di disabilità

– o, come si dice oggi, “diversamente abile” - mediante specifici progetti di salvaguardia del diritto ad una esistenza protetta e assistita (rapporti con la Regione, le ASL e le IstituzioniAmministrative) e mediante complesse azioni finalizzate a stabilire ampi rapporti sociali.

In sintesi, per

  • Una diagnosi attenta delle condizioni psicofisiche dei ragazzi disabili ospiti
  • Una interpretazione consapevole dei loro bisogni sia in campo sanitario sia in campo sociale
  • Una azione educativa e formativa secondo percorsi personalizzati
  • Un intervento costante a sostegno delle famiglie
  • Una formazione professionale continua degli Operatori impegnati in ognuno dei quattro Centri

Nel corso della riunione è stata consegnata a Franca Pratesi una pergamena che riportava la motivazione sintetica del premio:

 

 

"Premio Testimonianza 2011 intitolato alla memoria dei Soci Prof. Anton Giulio Sesti e Prof. Bino Bini” alla

Dott.ssa Franca Pratesi per la competenza e la dedizione con cui svolge attività a favore dei disabili attraverso programmi specifici di riabilitazione e per la consapevole interpretazione dei bisogni loro e delle loro famiglie

 

Il C.T.E srl (Centro Terapie Educative) svolge la sua attività diretta alla abilitazione e riabilitazione delle disabilità dal 1970, prestando le sue cure, giornalmente, a 110 persone disabili in regime semiresidenziale e a oltre sessanta in regime residenziale. Il C.T.E. è attualmente articolato, pur attraverso distinte ed autonome autorizzazioni sanitarie, in quattro sedi (tre Presidi diurni e 1 RSD). In particolare alle Torri di Rignano sull’Arno si trova la struttura residenziale per disabili che accoglie persone disabili in condizioni di notevole disagio familiare. Nella stessa località, attraverso una cooperativa, sono stati predisposti, in un vasto terreno con venti ettari di bosco, percorsi a piedi e cavallo, orto, piccolo laghetto, stalle per cavalli, un punto sosta e sono previsti ulteriori sviluppi della cornice esterna con un laghetto da pesca, vasca tattile rivolta a scolaresche e disabili, percorsi ginnici, vivaio per piante, piccolo punto vendita manufatti e piante.

La cooperativa si sta organizzando e definendo sempre più nelle attività e nell’organizzazione facendo riferimento al modello di farm community, esperienza che in altri paesi dell’Europa Occidentale e del Nord America sta ottenendo buoni risultati sia in ambito psichiatrico che con giovani adulti con autismo che con disabili intellettivi. Il C.T.E. attualmente nel suo complesso dispone di 100 persone assunte nei vari ruoli sanitari per poter svolgere attività riabilitativa e di assistenza socio-sanitaria sono previste anche collaborazioni con professionisti in ambito sanitario.L’istituto dispone di una propria èquipe multidisciplinare in grado di svolgere formazione interna ed esterna. Da circa quattro anni all’interno del C.T.E. è attivo un gruppo di operatori e medici che si occupa di ricerca scientifica. D.R.e S. S. (Divisione Ricerca e Sviluppo Scientifico).