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Premio Columbus 2007 (XXVI^)

Venerdì 12 ottobre – Premio Columbus 2007 - Ore 18.00 – Palazzo Vecchio, Salone dei Dugento – Consegna del Premio Columbus – Manifestazione aperta alla cittadinanza –

In una amplissima cornice di pubblico, che ha trovato nel Salone dei Duecento un’adeguata accoglienza, il Premio Columbus ha onorato l’Accademia di Livorno, rappresentata dall’amm. Bettini e da un gruppo di ufficiali ed allievi; il dott. Benedetti, presidente della Cassa di Risparmio di Firenze e il Maestro Fantoni, ceramista di fama mondiale. Nelle presentazioni dei premiati i componenti la Commissione A. Pratesi, M. Griffo, A.I.Fontana hanno sottolineato i positivi aspetti delle diverse attività, tutte unite dal comune slancio per l’affermazione della cultura italiana. E’ in tale ottica che l’Assessore Giani, rimarcando il valore di sussidiarietà attiva esercitata dal Rotary Firenze Est, ha portato il saluto del Comune e informato sulle recenti relazioni tra Firenze e Valladolid, la città in cui Colombo morì cinquecentoun anni fa. Il Prof. Musarra – la cui relazione completa sarà diffusa nel nostro Libro dell’Anno – ha collegato i temi dell’esilio, della lontananza, dell’emigrazione alla ricerca di altre realtà, altri Paesi, altre genti ma sempre portando nel cuore la propria cultura. Il governatore Bassi ha onorato con la sua presenza il premio che ritrova così pienamente la dimensione distrettuale cui la sua storia lo richiama. In apertura il presidente Marco Minucci ha esposto le finalità del Premio in questo breve intervento:

“Celebriamo oggi la 26^ edizione di un premio, il Columbus, che è vanto del nostro Rotary Club e che ci collega all’America, dove il Rotary è nato, più di 100 anni fa, affermandovi i propri ideali di servizio e diffondendoli poi in tutto il mondo. Il Premio Columbus rappresenta un riconoscimento a coloro che, esponenti della cultura, dell’arte, dell’industria e dello sport, si sono particolarmente segnalati nelle rispettive discipline, contribuendo così ad ampliare e fortificare i legami tra la cultura europea e quella americana. Un ringraziamento all’Amministrazione Comunale che storicamente patrocina il premio, permettendoci di consegnarlo in Palazzo Vecchio in questo splendido Salone dei Duecento. Un grazie alla Commissione che anche quest’anno ha scelto premiati di assoluta eccellenza. Ne ricordo i componenti: Augusto Cesati (presidente onorario), Franco Cioni (presidente), Antonia Ida Fontana, Alessandro Pratesi, Cristina Acidini, Sergio Ceccuzzi, Lino Moscatelli, Carlo Rizzo (segretario). Il premio Columbus nasce, anzi rinasce nella veste attuale nel 1982, grazie ad Enzo Ferroni, allora presidente del Rotary Club Firenze Est, Magnifico Rettore e ordinario di Chimica fisica nell’Università di Firenze.Si dava così nuova vita a un’analoga manifestazione cittadina nata nel 1948 sulle macerie ancora visibili della seconda Guerra mondiale e cessata nel 1976. Il giorno prescelto per la consegna dei Premi coincide col 12 ottobre, quando nell’anno 1492, il grande navigatore genovese sbarcò sul suolo americano segnando una data fatidica nella storia del mondo.

Ma la scoperta dell’America portò nel nuovo continente anche l’ingegno, la cultura e l’arte cui l’Italia, e in particolare Firenze, avrebbero dato il massimo contributo nel Rinascimento. La data odierna, in Spagna e in molti paesi del continente americano, è celebrata ogni anno in ricordo della loro mai dimenticata filiazione da una composita patria europea. In particolare, negli Stati Uniti, gli Americani di origine Italiana sentono il Columbus Day come una celebrazione che ricorda le loro doppie radici Italo-Americane. anche se viene festeggiato non il 12 ottobre ma il secondo lunedì del mese di ottobre. Festeggiare il 12 ottobre a Firenze ha invece un significato più complesso e problematico come ci mostrano le carte geografiche dipinte alle pareti di una sala di questo Palazzo. E’ immaginabile che i governanti dell’epoca vi tentassero di scorgere il futuro di un mondo fino ad allora confinato all’Europa. Non fu facile allora come non lo è oggi. Il Premio Columbus, dando un volto all’impegno per sviluppare proficue relazioni tra le due sponde dell’Atlantico, ci aiuta a completare la visione geografica con una prospettiva autenticamente umana, perché fatta di esperienze di vita.”