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Franco Zeffirelli, per l’arte; il Consolato Generale degli Stati Uniti a Firenze, per la cultura; Paolo Nespoli, per la scienza; Valentino Mercati, per l’impresa, hanno ricevuto i Premi Columbus XXXVII edizione, promossi dal Rotary Club Firenze Est e dal Comune di Firenze.

La consegna è avvenuta come tradizione il 12 ottobre al Palagio di Parte Guelfa. Ad aprire la riunione, a fianco del presidente Fantini erano il prof. Carlo Sisi e il governatore Ladu. Sisi, nella commemorazione colombiana ha parlato di “Americani a Firenze fra Ottocento e Novecento” e della scoperta che essi fecero, con molti altri illustri stranieri, del Rinascimento e del suo luogo di sogno, aggiungendovi case da sogno e opere d’arte, giacché molti furono per scelta artisti, quasi mai banali. Ha sorpreso che nessun rappresentante del Consolato americano, pur premiato, abbia presenziato alla cerimonia. In una lettera il console ha promesso un intervento al Club più avanti.

A rimettere il giusto riconoscimento istituzionale al centro della serata gli interventi dell’assessore Fratini e del presidente del Consiglio regionale Giani che hanno sottolineato il coraggio del Firenze Est che ha saputo interpretare con il Premio il principio di sussidiarietà offrendo un’azione di privato sociale di qualità. Nel suo simpatico intervento l’assessore ha anche mostrato il suo lato filatelico, apprezzando l’annullo realizzato per l’occasione da Riccardo Penco, che ha attratto molti collezionisti e curiosi.

Il governatore Ladu, portando il saluto del Distretto, ha paragonato il premio Columbus al Galilei, tenutosi nella sua Pisa pochi giorni prima. Nel nome della cultura ogni ipotetica rivalità toscana è sparita, segno che il Rotary unisce ancora. E infatti tra i presenti al Palagio di Parte Guelfa, ancora infagottato da lavori di restauro, la maggior parte erano rotariani, nostri soci e tanti di altri club, che non sono mancati all’appuntamento.

Presentando i premiati il prof. Rodolfo Cigliana, dopo aver ricordato gli antichi Stoici, ha posto i vincitori del 2018 nel quadro della loro azione, di portata universale, al centro dell’armonia di cui l'uomo è parte. Un’armonia che anche negli interventi dei premiati ha avuto un ruolo non secondario. Armonia di linee, di stile, di tenacia nell’arte di Franco Zeffirelli, per il quale ha ritirato il premio il dott. Ermini Polacci, rotariano del Firenze, che è stato poi guida degli amici intervenuti alla visita serale al Museo della Fondazione Zeffirelli, protagonista del recupero del Palazzo di san Firenze, già sede del tribunale.

Friedman, Spence, Pizzocaro i tre premiati del Premio Columbus 2017 organizzato dal Rotary Club Firenze Est. Guarda il Video

Il Premio Columbus è uno dei momenti più significativi del calendario del Firenze Est. Porta con sé la soddisfazione di una grande manifestazione pubblica e qualche complicazione organizzativa che anche questa volta non è mancata ma soprattutto esprime il desiderio del Club di mantenere ed ampliare le relazioni transatlantiche in un quadro di volontariato della diplomazia che – senza nulla pretendere – getta ponti e stabilisce contatti al di là delle differenze.  Protagonista, insieme con Firenze, la città che con Vespucci ha dato il nome all’America, l’esempio di lavoro, intraprendenza e abilità dei premiati.

Due nuovi soci sono entrati stasera a far parte del Firenze Est, segno di un rinnovamento che quest’anno si sta manifestando in maniera significativa. A fianco del Club anche quest’anno il Comune e la casa di tutti i cittadini, Palazzo Vecchio, dove il Premio ha ritrovato il suo spazio. Numerosa la partecipazione aumentata anche dagli amici dei Club napoletani che condividono col Firenze Est i 50 anni di fondazione. Con loro una seconda riunione si è tenuta questa settimana, il 14 ottobre, dopo una memorabile visita a Santa Croce. E’ stato dunque un Columbus internazionale ma anche profondamente italiano e rotariano.

Al Palagio di Parte Guelfa, dove il Premio torna dopo 4 anni, la giuria presieduta da Cristina Acidini ha introdotto il Columbus 2016 dopo i saluti del presidente Rogantini e del Governatore Vignani.

Come sempre di grande rilievo i premiati che quest'anno sono. la New York University per l'arte, il Progetto Virgo per la scienza, Ely LIlly per l'impresa.

Applaudito intervento del Presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani che sottolinea i legami profonditra l’America e la Toscana, dove in occasione del Columbus Day ha marciato anche il gonfalone regionale in un anno che prelude al bicentenario della morte di Lapo Mazzei, tra i padri fondatori degli Stati Uniti. E’ un tema che anche la presidente della Commissione cultura del consiglio comunale di Firenze Federica Giuliani ha ricordato insieme con il tradizionale legame tra il Comune e il Rotary in occasione del Premio.

Giovanni Cipriani ha esposto a braccio la sua lezione colombiana che ha preso l’avvio dal blocco delle rotte dell’Oriente da parte dei turchi, dopo la conquista di Costantinopoli. Dall'allume alle spezie, alle medicine, i prodotti dell’Oriente erano necessarie e l’idea di cercare l'Oriente per un'altra strada fu perseguita da Spagna e Portogallo con l’aiuto di tanti toscani, coinvolti fin dall’inizio nelle esplorazioni. Toscanelli, cartografo eccezionale influenzò la navigazione mentre a partecipare all’enorme progetto economico Lorenzo de’ Medici inviò Giannetto Berardi che avvicinò Colombo.

Nel pomeriggio del 12 ottobre si è svolta a Palazzo Vecchio la cerimonia di consegna del Premio Columbus 2015. Dopo il suono delle chiarine, presente il gonfalone della città, la presidente del Firenze Est L. Cardinale ha espresso “il benvenuto ed il ringraziamento più cordiale” ai partecipanti alla XXXIV edizione del “Premio Columbus” che ha definito “un premio prestigioso che si allinea al motto che costituisce il tema di questo anno rotariano: “Siate Dono nel Mondo” come ha sottolineato nel suo messaggio il Presidente Internazionale “Ravi” Ravindran, “una lettera – detto L. Cardinale - che esprime il significato Rotariano ed Internazionale del nostro impegno, che osserviamo con la certezza e l’entusiasmo di offrire al singolo e alla comunità tutto quanto ci deriva dai nostri principi e dai nostri valori.

I Premiati di  quest’anno  sono stati: per l’arte gli Amici degli Uffizi; per la Scienza il Dinamo Camp fondato da Paul Newman nel pistoiese; per l’Impresa lo stilista Stefano Ricci. Il “Columbus Day” .

Grande concorso di pubblico (336 presenti su 384 posti disponibili) in Palazzo Vecchio per la consegna del Premio Columbus 2014 tornato nel Salone dei Cinquecento dopo una dolorosa assenza. Oltre trecento anche gli ospiti alla successiva cena al Nuovo Teatro dell’Opera, segno che il Premio, come attesta anche l’interesse della stampa, ha riunito ancora una volta rotariani e molti cittadini di Firenze rappresentando uno degli eventi più sentiti dell’annata.

In Palazzo Vecchio l’emozione del nostro presidente, di quello della commissione  organizzatrice Pratesi e del PDG Cardinale, che rappresentava il R.I., è stata condivisa da tutti, specialmente quando ha parlato il prof. Calabresi, ricordando il suo legame con Firenze, città nella quale si era ritrovato con i parenti, esuli dalla turbolenta Ferrara del tempo, prima di trasferirsi in America.