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Nel ricordo di nostri soci del passato, Bino Bini e Anton Giulio Sesti, che dedicarono al Premio Testimonianza un’importante parte della loro attività rotariana, il presidente della Commissione dell’a.r. 2020-2021 Giovanni Fossi ne ha unito la volontà di premiare chi facesse più del proprio dovere alla grande generosità della mamma di Barbara Bona, la giovane disabile cui ha legato il Premio affidando al Rotary Club Firenze Est una significativa donazione.

E le due associazioni premiate quest’anno fanno esattamente parte delle volontà di tutti di mettere in luce chi agisce in città per aiutare. Il racconto delle loro esperienze è stata parte di questa serata, purtroppo ancora a distanza, con le parole diancora a distanza, con le parole di Luciano Cristoferi -Presidente Sede Regionale "Famiglie perl'Accoglienza" e Alberto Locchi  -Presidente della Misericordia San Pietro Martire di Campo di Marte.

Le motivazioni del Premio confermano la validità delle scelte. Per il primo si tratta in particolare di affermare la volontà di singole persone e famiglie diprendersi cura degli altri, specialmente bambini e situazioni familiari complesse con lo spirito di rispondere ai bisogni per quello che è possibile a ciascuno. Un’esperienza iniziata accogliendo una persona che tanti ani fa bussò a una porta, qualcosa di“impensabile” nel mondo d’oggi dominato dalla paura e dalla solitudine.

Per Locchi la storia inizia anch’essa 40 anni fa ed è legata alla volotà di essere presenti in un territorio, il Campo diMarte, rivelatosi ben più complicato del quartiere “fortunato” che spesso viene dipinto. Ed è lì che è in corso di costruzione una nuova sede della Confraternita con l’intenzione di rafforzare i presidi sanitari e di accoglienza.

La serata, a cura della Commissione presieduta dal nostro past president Giuseppe Rogantini Picco, è stata dedicata la consegna del riconoscimento per l’alto impegno sociale assegnato alla Onlus Amici della Consolata, alla Associazione Assistenza Anziani Parrocchia Santa Maria al Pignone (nella foto GA/SM, il parroco don Andrea Coppini col presidente Fantini) ed all’Associazione Progetto Sant’Agostino.

Gli ospiti premiati hanno potuto far conoscere le loro iniziative attuano a favore degli anziani (centri diurni) delle famiglie in povertà ovunque siano (immigrati a Firenze o residenti anche in Africa) giovani ragazze sfruttate a Firenze sulla strada, rappresentando il grande impegno profuso in silenzio a favore dei bisognosi nel perfetto ideale del Premio Testimonianza Barbara Bona, cui è legata la donazione voluta in nome della giovane che nella sua difficile esistenza ha ispirato la generosità della mamma cui oggi il Rotary dà pratica attuazione.

Il premio Testimonianza Barbara Bona in memoria del generoso lascito effettuato al nostro Club dalla sua famiglia è stato assegnato dalla Commissione presieduta da Giovanni Fossi e di cui fanno parte Fioretto, Cigliana e Bellucci ha due enti che da anni testimoniano nel nostro territorio l’impegno su problemi di grande impatto sociale: l’Artemisia che a donne che subiscono violenza fornisce ascolto, consulenza legale e ricovero in due case rifugio intitolate alla memoria di Nicoletta Livi Bacci socia fondatrice e presidente dell’associazione, e la Stella Maris, nata per iniziativa dell’Opera Diocesana di Assistenza di San Miniato che con la collaborazione di pediatri e neurologi assiste bambini ed adolescenti con gravi patologie mentali.

L’edizione 2017 del Premio Testimonianza Barbara Bona ha visto la consegna del riconoscimento (dotato di Euro 4.000,00) ad una delle più antiche istituzioni della città, l’Istituto degli Innocenti e all’associazione Pianeta Elisa di Borgo San Lorenzo. Come ha sottolineato il presidente della commissione del premio G. Fossi , il Testimonianza è indirizzato a personalità e istituzioni che fanno più del proprio dovere, nello spirito rotariano del servire e nel segno dell’attenzione alle persone in difficoltà ricordando Barbara Bona, la cui mamma ha lasciato in suo nome una significativa donazione vincolandone il nome al Premio Testimonianza. Tra i motivi della serata anche la scelta del mese di aprile che nel calendario roatriano internazionale è dedicato alla salute materna ed infantile.

Il Presidente Rogantini  successivamente ha consegnato alla prof.ssa Gianna Bacci il premio dedicato al “Mondo di Elisa”. Accomuna le due istituzioni, l’una pubblica e con 600 anni di storia, l’altra privata e sorta alla fine del secolo trascorso, l’attenzione all’infanzia e all’educazione sotto tutti i punti di vista. E’ un punto sul quale il presidente Rogantini ha investito molte delle risorse di quest’anno, inserendosi nell’azione del Firenze Est verso le giovani generazioni, sia in ambito rotariano (con la partecipazione ai RYLA internazionale a Parigi e interdistrettuale con gli amici del 2072) che in quello della società più vasta (100 artigiani) e cui si riconduce anche il Testimonianza.

Il Rotary Club Firenze Est ha assegnato il “Premio Testimonianza Rotary Club Firenze Est-Barbara Bona” all’Associazione Trisomia 21 Onlus, presieduta da Antonella Falugiani.
L’entusiasmo con cui la premiata ha spiegato l’attività dell’associazione e la sua stessa esperienza personale è il segno più evidente di una scelta che la Commissione (Fossi, Bellucci, Cobisi, Fioretto) ha centrato l’obiettivo nel solco di un premio che nacque da un’opera di Bino Bini e fu istituito sotto la presidenza di Giorgio Colzi nell’anno rotariano 1976-77.