T2022EN PMS C

 

Ci sono varie forme di amare il teatro, una è senz’altro quella di realizzare costumi e accessori di scena, in uno sforzo di fantasia che tuttavia non può tradire lo spirito dell’autore. Davanti a La donna volubile di Goldoni, rappresentata alla Pergola, Riccardo Penco ha affrontato il tema dei gioielli che nel XVIII secolo i personaggi avrebbero potuto indossare, riproducendone, con opportune innovazioni, le forme e i colori.

Ritroviamo così il Moretto veneziano, una spilla che ancor oggi, anche in una versione fiumana, viene realizzata dagli orafi dell’arco settentrionale dell’Adriatico e collane ed orecchini, taluni molto appariscenti, adatti ai decolleté dei costumi settecenteschi