Quattro compagnie, rigorosamente amatoriali, saliranno sul palco di Villa Arrivabene, Piazza Alberti, in parallelo con gli eventi dell’Estate in Villa del Quartiere 2 che anche quest’anno ci ospita. Quattro serate per passare assieme un paio d’ore di divertimento e allegria riscoprendo il mondo del teatro amatoriale e vernacolare fiorentino. Un piccolo contributo del nostro Club alla cultura e alla tradizione locale e non solo: un modo per far conoscere il Rotary e i suoi progetti, tra i quali il programma END POLIO NOW della Rotary Foundation, che da oltre trent’anni si occupa di vaccinare i bambini di tutto il mondo. Informazioni al n. 348 7880448 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – www.rotaryfirenzeest.it

Le commedie, che in qualche modo si collegano al tema del matrimonio:

6 luglio - ACQUAINBOCCA – Fiori d’Arancio di Massimo Beni - Lo sapete voi che vuol dire quando in una casa ci sono i “fiori d’arancio? Forse sono passati un po’ di moda… Ma i matrimoni no, solo che prima si diceva “mogli e buoi dei paesi tuoi”, oggi invece …. Ecco che succede a una tranquilla famigliola, come quella della Marisa e del sor Gualtiero, con un figliolo che da tanti anni studia all’università … finchè non gli viene in mente di sposarsi… con una russa!

13 luglio - GLI AFFABULATTORI - Un cappello pieno di bugie di Antonella Zucchini - Firenze, anni ’50. Nel laboratorio di cappelli "Biancalani & Batacchi", Igino conduce una doppia vita acrobatica tra una moglie autoritaria a Firenze e una fidanzata ignara a Pistoia. Ma quando il castello di scuse crolla e le due donne si ritrovano l'una di fronte all'altra, Igino è costretto a inventare la più grande delle sue bugie per sopravvivere al confronto…

20 luglio - NUOVI ATTORI TEATRO POPOLARE D'ARTE – L’ultima prova di Giulia Cavallini – E’ uno spettacolo teatrale portato in scena dagli allievi del laboratorio adulti avanzato Teatro Delle Arti di Lastra a Signa. La drammaturgia e la regia sono curate da Giulia Cavallini, con il supporto di Niccolò Bicchielli alle luci e al suono. Il lavoro si concentra sul mondo del teatro visto "senza fronzoli", mettendo in scena una compagnia alle prese con l'ultima prova prima del debutto. Sullo sfondo la celeberrima trilogia della villeggiatura di goldoniana memoria.

23 luglio - ASS. CULTURALE MASACCIO – Chi muore si rivede di Francesco Stella - All’alba, in una campagna deserta, Daniele e Nicola, due trentenni in abito scuro, restano bloccati con il carro funebre: il navigatore li ha portati fuori strada e la benzina è finita. Nell’attesa del soccorso, la loro conversazione scivola dal comico al profondo: battute, equivoci, “sinonimi”, ricordi e piccole confessioni aprono crepe nel loro modo di stare al mondo.